Visualizzazione post con etichetta smiley. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta smiley. Mostra tutti i post

martedì 31 dicembre 2013

Bolla's Top 5: Worst of 2013

Ultimo giorno dell'anno! Non vi chiedo se e come festeggerete stasera perché la domanda "Cosa fai a capodanno?" meriterebbe la morte subitanea dell'incauto interlocutore; io, siccome sto scrivendo in differita, non so ancora cosa farò ma so che con l'anno nuovo dovrebbe arrivare vita nuova o, perlomeno, che tutte le brutture dovrebbero venire lasciate alle spalle. Ecco perché oggi vi beccate la classifica dei 5 film che ho odiato di più tra quelli usciti (e da me visti, ovviamente!) nel 2013, sperando di non sentirne più parlare nel 2014. Ci risentiamo domani per quelli che, invece, andrebbero conservati! ENJOY!

5. World War Z
Cominciamo con quello che è stato il diludendo dell'anno, più dilusione ancora del deprimente Il grande e potente Oz. Un Brad Pitt supereroe, un branco di zombi fatti al computer, una sceneggiatura rimaneggiata (pessimamente) più e più volte e un affronto ad un libro ormai cult. Con i mezzi a disposizione credo non si potesse fare peggio, peccato per Favino che c'è finito in mezzo.

E per il 2014 speriamo torni Carol... ç__ç

4. Smiley
Anche conosciuto come "il mostro con la faccia da chiulo" oppure "L'ho fatto per LULZ", qualunque cosa volessero dire gli adattatori italiani. Film dell'oRore con la R di rumenta maiuscola, importato in Italia da distributori ubriachi che hanno pensato bene di omaggiare Halloween nel peggiore dei modi.


3. Escape from tomorrow
La fregatura dell'anno, con un battage pubblicitario basato su assunti assurdamente sbagliati. Si potrebbe querelare i coinvolti per pubblicità ingannevole ma, visto che 'sti fenomeni sono stati snobbati persino dalla Disney, perché sbattersi?


2. Comic Movie
Ovvero la lapide sulle carriere di almeno una trentina di attori famosi e, si spera, anche sul genere "commedia politicamente scorretta". Si salvano giusto un paio di episodi, il resto è fuffa della peggior specie che, a poco a poco, sto cercando di dimenticare.

La mia reazione dopo la visione del film...
1. The Canyons
Inqualificabile anche per i canoni medi dello squallore cinematografico, il mio disgusto è vieppiù aumentato in ragione del coinvolgimento di Paul Schrader e Bret Easton Ellis. La noia, il nulla, l'incapacità attoriale fatta a film. Complimenti, il primo posto in classifica è davvero meritato!

Si riferiscono alla pianta di Aloe vera dietro alla spalla sinistra..

Sharknado merita invece una menzione speciale per aver toccato i cuori di ogni spettatore amante del trash, aver ri-sdoganato il genere "horror CUM squali", essere diventato IL must see dell'estate 2013 pur facendo davvero schifo all'animo ed aver portato i distributori italiani a creare proiezioni-evento persino al Lucca Comics e all'Italian Horror Fest di Nettuno. Non ho davvero parole, posso soltanto fare un enorme applauso alla Asylum e alla fondamentale natura bibina di noi poveri cinefili onnivori.

domenica 3 novembre 2013

Smiley (2012)

Halloween è passato ma per festeggiarlo degnamente in Italia hanno fatto uscire un horror al cinema. Peccato che la scelta, con tutti i film di genere usciti in America in questi ultimi due anni, sia caduta su Smiley, diretto nel 2012 dal regista Michael J. Gallagher.


Trama: una ragazza con alle spalle un passato di turbe psichiche va al college e viene a conoscenza di una leggenda metropolitana incentrata sulla figura di Smiley, il killer delle chat. Quando la leggenda diventerà troppo reale, la poveraccia si ritroverà a dover combattere per il suo equilibrio mentale e anche per sopravvivere...

Effetto vomito, tipico dello spettatore dopo la visione di Smiley
La recensione di quel capolavoro di Smiley sarà molto breve e sommaria soprattutto perché, sopraffatta dalla qualità sopraffina della pellicola in questione, dopo il secondo tempo sono caduta addormentata per almeno 10 minuti e mi sono risvegliata grazie a mia madre che, dalla cucina, si è messa a dire "E basta con questi urli, guarda che su la nonna si sveglia!!". Ma beata la nonna, ché io avrei invece continuato a dormire tranquilla e ignara fino alla fine del film, risparmiandomi così un finale che, forse, nelle intenzioni degli sceneggiatori avrebbe dovuto essere furbissimo e invece era telefonato tipo dall'estate del 1990. Mi sarei risparmiata dei pipponi inenarrabili sul male universale, individuale, metafisico e internettiano o gli urli isterici e strozzati della scream queen di turno o persino un'improbabile panegirico sulla fama costruita o chissà cos'altro perché, giuro, davanti a Smiley anche la mia capacità di capire l'inglese senza sottotitoli è venuta meno. E invece no. Dieci minuti di pace e poi via, di nuovo all'inferno. Perché se mi devo fare del male, meglio farlo fino in fondo. E, a dire il vero, mi sarebbe persino piaciuto essere trollona come i protagonisti del film e convincere gli eventuali lettori di questo post a guardare Smiley decantandone le lodi, così, per trastullo e diletto. Invece sono troppo buona.

L'urlo che sveglia la nonna
Smiley è una merda, anzi, Lammerda©. Perché è stato distribuito in Italia? Beh, perché no, tanto siamo un popolo di boccaloni, io per prima. Innanzitutto è diretto da schifo. Anzi, è diretto come potrebbe esserlo una qualsiasi ficscion televisiva ma in più ha l'aggravante di avere una fotografia talmente torbida che al confronto le foto prese col mio telefonino sono più guardabili. Un tentativo (fallito) di dare un minimo di realismo alla cosa, tipo "cinema verité"? Ciò spiegherebbe perché gli attori siano uno più cane, cesso e verbalmente handicappato dell'altro, tanto che, probabilmente, sarebbe meglio guardare la pellicola in italiano sperando che i doppiatori ci abbiano messo una pezza. Che poi, poverina, non è tanto la protagonista ad essere malvagia, quanto i comprimari, scelti credo tramite una lotteria a cui hanno partecipato le peggio comparse di Hollywood o i primi strepponi che passavano per strada. E poi, vabbé, c'è Smiley. Anzi, no, prima ci sono quei poveri disgraziéti di Keith David e Roger Bart che hanno preso le loro carriere già traballanti e le hanno definitivamente buttate nel gabinetto, POI c'è Smiley: un'occasione di critica sociale clamorosamente mancata, un killer evocato dalla mancanza di cervello di un branco di ragazzini che sembrano la parodia di loro stessi, un pasticciaccio brutto che gli sceneggiatori non sapevano come gestire (non avete idea di quante volte cambi la natura del killer, presunta o reale che sia: qui non si parla di "twist della trama" ma di non sapere che direzione farle prendere) e gli "esperti" del make-up non sapevano come realizzare (non avete idea di quante volte cambi LA FACCIA del killer).


La domanda, quindi, permane. Perché l'ho guardato tutto? Eh beh...

I did it for the lulz
I did it for the lulz
I did it for the lulz

E se adesso Smiley mi compare alle spalle, giuro che gli tiro un calcio nei maroni.

Seh, ciao. Vai a lavorare, vah. Barbone.
Di Roger Bart (il professor Clayton) e Keith David (Diamond) ho già parlato ai rispettivi link.

Michael J. Gallagher è il regista e co-sceneggiatore della pellicola. Americano, è al suo primo (e speriamo ultimo) lungometraggio, girato dopo vari corti ed episodi di serie televisive. Anche attore e produttore, ha 25 anni.


Uno dei protagonisti, il più sfigato, tale Shane Dawson (che interpreta l'amorazzo della protagonista, Binder), pare sia diventato una star del web grazie al suo canale Youtube, dove, tra le altre cose, fa la parodia delle canzoni più in voga del momento. Se ne avete voglia dategli un'occhiata, io non me la sento. Non posso nemmeno consigliarvi altri film da guardare perché non riesco a credere che a qualcuno 'sta rumenta possa essere piaciuta, quindi vi saluto... ENJOY!

lunedì 15 ottobre 2012

Get Babol! #39

Sarà per l'avvicinarsi di festività tanto care ai cugini aMMeregani, come Halloween o Natale, ma la settimana offre parecchie pellicole che il zelantissimo sito GetGlue prontamente mi consiglia. Pronti all'abbuffata di titoli...? ENJOY!!

Smiley
Di Michael J. Gallagher
Con Caitlin Gerard, Melanie Papalia e Shane Dawson
Trama (da Imdb):   Dopo aver scoperto una leggenda metropolitana riguardante un folle serial killer la cui faccia non è altro che uno "smiley" inciso sulla carne, la disturbata adolescente Ashley deve decidere se sta diventando pazza.. o se sarà lei la prossima vittima.

Il sito me lo consiglia perché mi sono piaciuti Final Destination 5 e Saw II. Io lo so per esperienza che 'sto film sarà una megabelinata galattica... ma il make-up del serial killer è una delle cose più disgustose ed inquietanti che mi sia capitato di vedere da 20 anni a questa parte. Se io mi trovassi davanti un robo simile credo morirei prima d'infarto, poi per l'eventuale coltellata. Detto questo, la curiosità di vedere quest'ennesimo slasher è tanta, soprattutto per capire COSA si nasconda sotto questa orrenda faccia. Ancora nessuna traccia di un'uscita italiana, ma non dispero.
No, scusate... ma solo a me terrorizza sta roba???
Argo
Di Ben Affleck
Con Ben Affleck, Bryan Cranston e John Goodman
Trama (da Imdb):  Mentre la rivoluzione in Iran raggiunge i massimi livelli di instabilità, un agente della CIA mette a punto un rischioso piano per liberare sei Americani che si sono rifugiati a casa dell'ambasciatore canadese.

Il sito me lo consiglia perché mi è piaciuto Bastardi senza gloria. Prima di The Town, se mi avessero detto che sarei mai andata a vedere un film diretto e interpretato da bisteccone Affleck mi sarei messa a ridere come una matta. Invece, quando ho visto il trailer di Argo al cinema e il nome del regista m'è salita la scimmia, non vedo l'ora di gustarmelo seduta in poltrona. Sperando che stavolta Ben non l'abbia fatta troppo fuori dal vaso, mescolando la realtà della guerra al metacinema. In Italia uscirà l'8 novembre.


Seven Psychopaths
Di Martin McDonagh
Con Colin Farrell, Woody Harrelson e Sam Rockwell
Trama (da Imdb): Dopo che i suoi strambi amici hanno rapito l'amato Shih Tzu di un gangster, uno sceneggiatore fallito si ritrova involontariamente coinvolto con gli esponenti del sottobosco criminale di L.A.

Il sito me lo consiglia perché mi è piaciuto Burn After Reading. Basterebbe solo il cast per convincermi ad andare a vedere questo film, perché a parte Colin Farrell, che non mi fa impazzire, leggo nomi come Woody Harrelson, Sam Rockwell, Christopher Walken, Harry Dean Stanton.... che trionfo! E dal trailer l'intera operazione sembrerebbe una supercazzola colossale, ai livelli appunto del già citato film dei Coen o Red o altri film simili che mescolano un po' d'azione, un po' di violenza, tanto surrealismo e tantissimo umorismo. In Italia uscirà il 15 novembre col titolo 7 psicopatici, non vedo l'ora!


Here Comes the Boom
Di Frank Coraci
Con Kevin James, Salma Hayek e Henry Winkler
Trama (da Imdb): Un insegnante di biologia cerca di diventare un esperto di arti marziali e raccogliere così il denaro necessario per impedire che nel suo liceo vengano tagliate le attività extracurricolari per mancanza di fondi.

Il sito me lo consiglia perché mi è piaciuto School of Rock. Santo cielo. Kevin James lo odio, Salma non la sopporto quando si presta a 'ste cretinate, e mettere Henry Winkler come guest star nei film a tema "scolastico" non era già più figo ai tempi di Scream. Ora, se ci aggiungiamo che questa pantomima partirà sicuramente come film demenziale per poi concludersi con una moraletta sfigata sul quanto sia giusto impegnarsi tutti assieme per le cose importanti, direi che Here Comes The Boom si candida come primo film cestinabile della settimana. Aspettiamolo con una sonora pernacchia il 30 novembre, nei migliori cinema italiani (sicuro come l'oro che 'sta roba uscirà anche da me!).


Sinister
Di Scott Derrickson
Con Ethan Hawke, Juliet Rylance e James Ransone
Trama (da Imdb):  Un video amatoriale aiuta un romanziere a capire come e perché una famiglia sia stata assassinata nella sua nuova casa; queste scoperte attireranno l'ira di un'entità sovrannaturale...

Il sito me lo consiglia perché mi è piaciuto 1408. Il trailer mette ansia ma comincia malissimo (dai produttori di Paranormal Activity... figuriamoci!!) e già qualcosa strideva mentre lo guardavo (in una casa vuota, in una soffitta pulita e sgombra, tu trovi ovviamente una scatola piena di super8? Maddaiii...), però non mi sembra malaccio come film. Certo, il make - up del mostro suscità più pietà per il suo sembiante emo che paura, ma una chance a questo Sinister la darei. Peccato che, da qui a fine anno, uscirà praticamente ovunque tranne che in Italia.


Grave Encounters 2
Di John Poliquin
Con Richard Harmon, Reese Alexander e Stephanie Bennett
Trama (da Imdb): Uno studente di cinema, ossessionato col film ESP - Fenomeni paranormali, va con i suoi amici a visitare l'ospedale psichiatrico mostrato nella pellicola originale.

Il sito me lo consiglia perché mi è piaciuto Quella casa nel bosco. Cristo ma... avete idea di cosa sia stato anche solo arrivare alla fine di ESP - Fenomeni paranormali? Uno dei mockumentary più brutti, stupidi e mal recitati mai girati... come faccio anche solo ad accettare l'assunto che uno studente di cinema possa diventarne ossessionato? Per favore!! E guardate il trailer, ve ne prego... un branco di loser che consiglia la visione del primo capitolo, uno peggio dell'altro!! E tra l'altro hanno messo dei teenager come protagonisti al posto del mago Casanova del primo capitolo, giusto per attirare ragazzini, inqualificabile. Per fortuna 'sta fuffa non ha ancora una data di uscita italiana.



Se vuoi condividere l'articolo

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...