La fine di tutto è giunta, signori. Dopo 25 anni di attesa
Twin Peaks ha raggiunto (forse) la sua conclusione, fornendo agli spettatori le risposte alle domande che li attanagliavano da sempROTFL. Non so la mia collega
Alessandra di
Director's Cult ma io non esprimerò giudizio alcuno sul tanto agognato finale, mi limiterò a superare la faccenda con calma, dignità e classe a dir poco MelBrooksiane. Vi ricordo che in settimana (o domenica prossima, ci stiamo lavorando, pazientate che qui facciamo tutto in diretta!) ci sarà uno speciale
Dougie Best e magari anche una
Top 5 dei personaggi migliori ma ora non indugiamo e per l'ultima volta gridiamo... HELLOOOO-OOOO!!!
Il primo premio va a LUI, al creatore dell'intera baracca, Mr.
David Lynch (che potrà, se vorrà, condividerlo con
Mark Frost), ed è il
Premio Supercazzola Duemilasempre. Ce lo vedo a ridere come un matto dei fan, di chi aspettava da venticinque anni, di chi si è spaccato la testa con teorie, gombloddiH, analisi, verità assolute. Maestro, ci inchiniamo a Voi, però anche un po' bafangule, eh.
Alessandra divide invece l'award al crinuto regista in due: il primo dei suoi premi, il
Premio Spiegone alla Nolan va a Gordon Cole, mentre il secondo, il
Premio Pensate di Essere Contenti Voi ma in Realtà Faccio Contento Me, va a
David Lynch in persona!
All'immarcescibile agente Dale Cooper conferisco il
Premio Definitivo Fosca, Sei Tu? Non è mai stato particolarmente espressivo quest'uomo ma nell'episodio 18 ha dato il meglio di sé (soprattutto nel momento di copulatio), forse perché anche lui non riusciva a capire quanTo stava andando su questa Tèra (cit.).
Alessandra gli assegna ben due premi (d'altronde c'erano due puntate!), ovvero il
Premio Spero di Arrivare In Tempo Prima che il Caffé si Freddi e quello
Obsession.
Rimanendo in tema
Kyle MacLachlan, non possiamo ignorare la presenza di Bad Cooper. Stavolta il
Premio Romero Fa Orecchie Da Mercante è suo, unito al
Premio Zombie Stronzie di
Alessandra. Con tanti saluti da entrambe, ovviamente.
La dipartita di Bad Cooper ci porta dritti al ritorno di BOB, insignito di diritto del
Premio Punchball dopo una delle scene più trash dell'anno.
Alessandra, come me cresciuta negli anni '80, si spinge oltre con un geniale
Premio con Crystal Ball ci Puoi Giocare e la Sua Faccia Fracassare! Detto ciò, Freddie rimane sempre un Iron Fist migliore e, soprattutto, più utile di quello
Marvel/Netflix.
Nel sedicesimo episodio avevamo lasciato la bella e bionda Diane alla mercé dell'uomo con un braccio solo ma nel season finale è tornata parecchio infoiata e con una pregevole parrucchetta rossa, quindi le assegno il
Premio Birra: bionda o rossa è sempre buona! Molto più poetica,
Alessandra le assegna il
Premio da Crisalide a Farfalla. Che meraviglia!
Altra quota rosa, l'iconica Laura Palmer, alla quale oggi va il
Premio Banshee, in quanto gli strilli che tira dal 1990 sono una roba da brividi.
Alessandra, cinefila oltre che poetica, le assegna il
Premio la Donna che Visse Due Volte. Visse male, aggiungo.
Davanti a tutto il bailamme messo in piedi da
Lynch, comunque, solo una cosa si può sapere con certezza: di non sapere. Ecco quindi l'arrivo di tre award assai simili ma dotati di diverse sfumature. A Lucy, Andy, Hawk, Bobby, lo Sceriffo, i Mitchums ma soprattutto a noi poveri spettatori (anche a voi che leggete, non fate i furbi...) va inevitabilmente il
Premio Non Ci Stiamo a Capì un Cazzo, degnamente accompagnato dal premio
WTF? di
Alessandra.
Seguendo il filone, alle bionde Mandie, Sandie e Candie assegnamo rispettivamente il
Premio Non Ci Stiamo a Capì un Cazzo MA Perlomeno Portiamo da Mangiare e quello
Non Serviamo a Niente ma Almeno Facciamo i Sandwich Buoni. Si dice che a stomaco pieno si ragiona meglio, qui sarebbe servito come minimo un cinghiale di Obelix!
L'ultimo del trittico è il povero James Hurley, che ottiene l'ambito
Premio Non Ci Sto a Capì un Cazzo ma Tanto Sono Equiparabile alla Carta da Parati, peggiorato ulteriormente dal
Premio Non Servo a Niente e Neanche Faccio i Sandwich Buoni assegnatogli da
Alessandra. E non sapremo mai come hai fatto a diventare così scemo, povero te.
La voce melodiosa di
Julee Cruise ha chiuso il penultimo episodio commuovendomi fino alle lacrime benché mi inquieti sempre un po'. Sono quindi onorata di assegnarle il
Premio Atmosfear, al quale
Alessandra aggiunge un doveroso
Premio Amarcord.
Il diciassettesimo episodio ci ha scaldato il cuore con un ritorno alle origini e le immagini della tranquilla mattinata di Josie, Pete e Catherine, tre personaggi amatissimi da tutti i fan della serie. Visto com'è andata, direi che un
Premio What If...? ci sta tutto ma ancor meglio è il
Premio Sliding Doors di
Alessandra!
Alessandra aggiunge anche un paio di premi per altri vecchi, amatissimi personaggi. A Sarah Palmer va un ottimo
Premio Complesso di Elettra...
...Al suo degno consorte, Leland Palmer, brutalmente riciclato dai primi episodi,
Alessandra assegna invece il
Premio I Figli So' Piezz'è Core.
Pensavate che avremmo rinunciato alla rubrica più amata del web (???)? Assolutamente no!
Il
Dougie Weekly Best è uno e solo uno, al punto che entrambe siamo concordi: il ritorno a casa! Bentornato Dougie, vogliamo credere che la tua vita prosegua felice nel mondo da sogno che
Lynch e Dale Cooper hanno creato solo per te!