Dopo avergli tirato pacco con Auguri per la tua morte non potevo non tornare al cinema con l'amico Ale in occasione di Flatliners: Linea mortale (Flatliners), diretto dal regista Niels Arden Oplev e remake di Linea Mortale. Qualche SPOILER opportunamente segnalato in un paragrafo a parte!
Trama: cinque studenti di medicina tentano un esperimento che consentirà loro di morire temporaneamente e sbirciare nell'aldilà. Tornati alla vita di tutti i giorni, tutto sembra andare per il meglio, almeno finché i ragazzi non cominciano a venire perseguitati da terrificanti allucinazioni...
Avevo concluso il post su Linea mortale, classico sovrannaturale anni '90, con queste parole: "Forse Linea mortale è uno di quei film che effettivamente abbisognava di una rinfrescata, soprattutto a livello di trama e personaggi, tuttavia temo che l'imminente remake possa soffrire anche di mancanza di originalità per quel che riguarda la messa in scena e la regia, mentre degli attori nuovi salvo solo Ellen Page, la cui presenza mi farebbe sperare in una svolta più "femminista" della faccenda. Staremo a vedere." Siccome del maiale (ovvero del Bollalmanacco) non si butta via niente, ho deciso che comincerò proprio da qui a parlare di Flatliners, remake aggiornato, riveduto e corretto del film di Schumacher. A livello di trama e personaggi cambia poco e cambia molto. Abbiamo sempre gli studenti di medicina che tentano di squarciare il velo che separa l'aldilà dall'aldiqua ma stavolta le motivazioni, almeno all'inizio, sono molto più "innocenti" rispetto all'originale, più spirituali e meno scientifiche; il personaggio di Ellen Page non è spregiudicato ed amorale come quello di Kiefer Sutherland (non a caso tratti del carattere di quest'ultimo confluiscono in un altro protagonista), assomiglia più alla vecchia Julia Roberts, e lo stesso vale per tutto il codazzo di dottorini sbarbatelli, assai lontani dalla cupezza dei loro "zii" e, va detto, molto meno esperti. L'atmosfera iniziale è quella goliardica e svagata di un teen horror, con caratteri ben definiti che fanno quello che ci si aspetta da loro marciando ignari verso la risoluzione sovrannaturale, e la sceneggiatura si permette persino di citare Limitless, aggiungendo altre motivazioni, oltre alla mera fascinazione, per affrontare un esperimento pericolosissimo. Il resto è preso pari pari da Linea mortale e vengono giusto aggiornate le "colpe" dei singoli personaggi onde aumentare di una tacca l'aspetto horror della pellicola e giustificare una presenza di jump scare di cui l'originale difettava. Se Schumacher giocava d'atmosfera, scegliendo con cura luci ed ambientazioni, Niels Arden Oplev si affida, ben più pigramente, al make up di banalissimi spettri che compaiono alle spalle degli attori, figure che scivolano nell'ombra, spaventi telefonati almeno 20 minuti prima ed espedienti narrativi un po' deludenti (ah, per l'aspetto femminista lasciamo perdere: le tre donne servono a giustificare più storie d'amore e un paio di scene di sesso, punto). Il bello di Flatliners è che non siamo più costretti a vedere un uomo di vent'anni pestato a sangue da un ragazzino di dieci ma è anche vero che la sceneggiatura è ben più facilona, moralista e pure un po' paracula rispetto a trent'anni fa. Se non avete ancora visto il film saltate al paragrafo successivo.
SPOILER:
Tolto che a me 'sta storia delle colpe da scontare ha sempre fatto un po' storcere il naso in quanto trovo assurda la possibilità di venire perseguitati dagli spiriti di persone ancora vive, gli sgallettati anni '90 avevano dalla loro l'innocenza di aver compiuto "cose brutte" da bambini: Sutherland che aveva ammazzato involontariamente l'amichetto, Bacon che aveva preso in giro una ragazzina, il padre della Roberts che si era suicidato dopo essere stato visto dalla figlia mentre si drogava in bagno, l'unico "colpevole" adulto era Baldwin che però, diciamolo, si limitava a portarsi a letto delle donne senza far troppo mistero di essere un porco recidivo e cornificatore. Sceme loro, mi vien da dire. La versione 2017 prevede invece la presenza di stronzi da primato e l'unica a rimetterci, paradossalmente, è quella che ha causato un incidente involontariamente. Lasciando perdere il povero cretino che ha abbandonato una ragazza incinta (lei è morta? Il bambino è morto? No. E allora cosa rompono le balle?), le due grazie che, rispettivamente, hanno a) rovinato la vita alla compagna di scuola spedendo a laqualunque foto che la ritraevano nuda e b) ucciso un paziente ed insabbiato la cosa ALTERANDO i risultati dell'autopsia meritano sputi, schiaffi, insulti e morte, altro che "devi perdonare te stesso". Ma che moralismo orribile, mi volete dire davvero che utilizzare un cellulare alla guida è un crimine peggiore di cyberbullismo e incompetenza medica aggravata da stronzaggine?
FINE SPOILER
La previsione che ho azzeccato, ma ci voleva davvero poco, è che mi sarei trovata davanti un film poco interessante dal punto di vista della regia e della scenografia. Le visioni dei protagonisti sono moscerelle e banali, più volte la cinepresa mostra la soggettiva di un volo rapido oppure spazia in ambienti lugubri dove la presenza della CGI fa paura più di tutto quello che si può nascondere nelle ombre, tuttavia ho molto apprezzato la scelta di ambientare l'esperimento in un luogo luminosissimo ed asettico, in aperto contrasto col salone gotico utilizzato da Schumacher (la cui estetica, peraltro, sottolineava anche l'aspetto religioso della vicenda, totalmente assente dal remake). Gli attori, per carità, fanno il loro lavoro. Quello di Courtney non è il ruolo più memorabile di Ellen Page né quello più significativo, ma l'attrice è indubbiamente la migliore del mucchio ed è l'unica capace di toccare il cuore dello spettatore nell'angosciante flashback a metà pellicola; Diego Luna e Nina Dobrev sono meno peggio di quanto avessi pensato, l'alchimia tra i due c'è e la seconda ha la resting bitch face perfetta per il personaggio aristocratico e competitivo di Marlo, mentre James Norton e, soprattutto, Kiersey Clemons (ma solo a me ricorda una Jessica Alba "colorata"?) sono due gatti di marmo messi lì per far numero e istigare lo spettatore all'odio verso coloro che interpretano, un po' come succedeva con Baldwin negli anni '90 ma senza il simpatico Oliver Platt a fare da spalla. C'è da dire che a me non ha mai fatto impazzire già Linea Mortale, quindi la rilettura di Niels Areden Oplev e compagnia, sempre prodotta da Michael Douglas e benedetta dalla presenza di un Kiefer Sutherland imbiancato ma comunque figo, non mi ha fatto né caldo né freddo: ho visto di molto meglio ma ho visto anche di molto peggio quindi non mi sento di consigliarlo o meno. Fate un po' quel che volete ma ricordate che in sala c'è Detroit e giovedì escono Assassinio sull'Orient Express, Smetto quando voglio: Ad Honorem, l'ultimo film di Haneke, Seven Sisters, persino Riccardo va all'inferno. 'nuff said...
Del regista Niels Arden Oplev ho già parlato QUI. Ellen Page (Courtney), Diego Luna (Rey), Nina Dobrev (Marlo) e Kiefer Sutherland (Dr. Barry Wolfson) li trovate invece ai rispettivi link.
Ovviamente, se Flatliners: Linea mortale vi fosse piaciuto consiglio il recupero di Linea mortale. ENJOY!
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mercoledì 29 novembre 2017
giovedì 23 novembre 2017
(Gio)WE, Bolla! del 22/11/2017
Buon giovedì a tutti! Come al solito, se mi capita di saltare UNA settimana al cinema (magari dicendo al Bolluomo stanco "Ma tranquillo, Justice League lo guardiamo la prossima domenica!") rimango fregata perché quella dopo escono millemila film che vorrei vedere e allora al diavolo i supereroi... come in questo caso! ENJOY!
Detroit
American Assassin
Caccia al tesoro
Gli sdraiati
Flatliners - Linea mortale
Al cinema d'élite si rifà doppietta!
Il mio Godard
Mistero a Crooked House
Detroit
Reazione a caldo: Evviva!!!
Bolla, rifletti!: Me ne aveva parlato mesi fa la fortunella Alessandra, che lo aveva visto in quanto ormai suddita della Regina Elisabetta, e ne aveva detto un gran bene. Chi sono quindi io per non darle retta e correre a vederlo prima di subito? In fondo parliamo di Kathryn Bigelow, mica pizza e fichi.American Assassin
Reazione a caldo: Gesù.
Bolla, rifletti!: Mi sono già fatta infinocchiare io dal trailer di 'sta cretinata pseudofascista action, non fatelo pure voi ed evitatelo come la peste. Ne parliamo domani sul blog, per ora fidatevi.Caccia al tesoro
Reazione a caldo: Caccia e basta.
Bolla, rifletti!: Devastante combo Carlo Vanzina + San Gennaro, 10/10 travolgere. Non ce la posso fare.Gli sdraiati
Reazione a caldo: Meh.
Bolla, rifletti!: Bisio attore serio a me non dispiace, eh. Però non ho mai letto il romanzo di Michele Serra e non mi fa impazzire la Archibugi, poi il confronto padri/figli all'italiana mi risulta spesso indigesto. Quindi boh, vedremo.Flatliners - Linea mortale
Reazione a caldo: Oh yeah!
Bolla, rifletti!: E' uscito alla traditora, porca miseria, e temo non avrò il tempo di riguardare l'originale... ma forse è meglio così, almeno non ricoprirò di insulti chi ha realizzato il remake di uno degli horror più programmati (almeno in TV) degli anni '90!Al cinema d'élite si rifà doppietta!
Il mio Godard
Reazione a caldo: Hmm...
Bolla, rifletti!: I biopic mi piacciono sempre molto e, detto sinceramente, di Godard conosco poco o nulla quindi il film è potenzialmente interessantissimo. E' l'interpretazione personale del regista che nu po' mi perplime...Mistero a Crooked House
Reazione a caldo: Mavaff...
Bolla, rifletti!: Un film che ovviamente avrei voluto vedere è stato relegato alla brevissima e assurda programmazione del cinema d'élite. Purtroppo, per quanto sia curiosa di vedere questo giallo interpretato da Glenn Close, Terence Stamp e Gillian Anderson, toccherà passare e recuperare durante una futura visione casalinga...
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