10. Piraña paura
Prima regia ufficiale di James Cameron, anche se in realtà pare che l'uomo dietro la macchina da presa fosse il leggendario Ovidio G. Assonitis, già responsabile di questa "bella" cosina qui. Dire che me lo ricordi a menadito sarebbe una bugia ma di sicuro questo film da bambina mi aveva terrorizzata ed era uno dei must assieme a Piraña, Lo squalo e L'orca assassina.
9. Chi trova un amico trova un tesoro
Uno dei miei film preferiti di Bud Spencer e Terence Hill, quello di Puffin, dei pirati, del giapponotto Kamasuka e del triplo bacio finale con inganno. Divertimento assicurato, chevvelodicoaffare?
8. Interceptor - Il guerriero della strada
Sequel migliore del capostipite, che ha segnato il mondo del cinema e del fumetto con un'iconografia inconfondibile. Più gore, più violento, più articolato, più figo, ché Mel Gibson era un bel vedere all'epoca, dovevano ancora passare decenni prima che arrivasse Fury Road a superarlo.
7. 1997 - Fuga da New York
Non lo riguardo da decenni ma la figaggine indiscussa di Kurt Russell e la tamarreide di un paio di scene clou mi sono rimaste ben impresse nella mente. Anche qui, parliamo di un film che ha segnato un'epoca, influenzando tutto ciò che è venuto dopo.
6. S.O.B.
Tragicommedia ancora tristemente attuale, che mette alla berlina i meccanismi perversi del mondo dello spettacolo in generale e del cinema in particolare. E sì, è il film che ha fatto "uscire" le sise a Mary Poppins ma non è questo il principale motivo per recuperare l'ennesimo capolavoro di Blake Edwards!
5. I predatori dell'arca perduta
Non è il mio preferito della saga, questa palma spetterebbe a Il tempio maledetto ma purtroppo bisognava aspettare ancora qualche anno. Detto questo, guardare I predatori dell'arca perduta è sempre una gioia, così come è una gioia incontrare per la prima volta Indiana Jones, archeologo strafico (e niente, l'81 era l'anno dei bonazzi) e paraculo, abile col cervello e con la frusta, capace di trascinare lo spettatore nelle avventure più bizzarre.
4. L'ululato
Oh, i primi quattro posti sono tutti dedicati agli horror. E che horror!! Cominciamo con l'angosciante, truce film sui licantropi realizzato da Joe Dante, una critica sociale feroce e un horror capace di far paura ancora oggi.
3. La casa
Di base sono più affezionata al secondo capitolo, in quanto è il primo che ho visto e mi aveva annichilita dal terrore nonostante lo humour nero di cui era permeato, ma questo è un film che ha fatto scuola, che terrorizza con la sua crudeltà e i suoi effetti speciali trucissimi. E poi c'è Scott, che diamine.
2. Un lupo mannaro americano a Londra
Più raffinato de L'ululato, più nelle mie corde per la sua natura di tragicommedia, altrettanto efficace negli effetti speciali e, sul finale, dolorosissimo. Un piccolo grande capolavoro dell'horror... e pensare che io i mannari non li sopporto!
1. ...E tu vivrai nel terrore! - L'aldilà
Fulci vince. Vince. E con lui, vince l'Italia intera. E se uno svizzero ti dice "Fulci trash effetti speciali scabecci trame ridicole serie Z, mamma, mamma è arrivato Mirabella coi ragni" tu non arrossire e non abbassare il capo perché L'aldilà è uno dei migliori horror italiani di sempre e ha una visionarietà e una ferocia che altri si sognano. E basta.