Magnifica presenzaReazione a caldo: Ma cos’è?
Bolla, rifletti!: Ah, ora ricordo, il nuovo film di Ozpetek. Quel regista che dopo aver visto Le fate ignoranti ho deciso di evitare abbastanza accuratamente, trincerandomi dietro una testarda (e, lo ammetto, poco cinefila) ignoranza riguardo ad ogni suo progetto passato, presente e futuro. Adesso spunta con questo nuovo film e, per amor di completezza, ne ho letto la trama, scorrendo anche gli interpreti. Sembrerebbe carina, se non altro, lontana dalla pesantezza del film che ho visto io, stranamente particolare rispetto ai soliti film italiani, che spesso evitano il sovrannaturale (o una parvenza di) come la peste. Tanti buoni propositi stroncati purtroppo dal trailer, che mi mette il nervoso solo a vederlo. Confermo, lo eviterò.
L’altra faccia del diavoloReazione a caldo: Oh, finalmente!
Bolla, rifletti!: Sento già le voci. “Bolla, ma come!! Eviti così gratuitamente l’ultima fatica di un ottimo regista italiano per dei preconcetti del menga e ti fiondi a vedere quello che, sai già, sarà un film di merda?”. SI. Sì, perché sono mesi, mesi santiddio, che non vado a vedere un horror al cinema. Sono in astinenza, quindi ben venga anche una schifezza indipendente come L’altra faccia del diavolo, di cui ho già letto malissimo, soprattutto per quanto riguarda il finale. Ma tanto, chissenefrega: mi farà paura a prescindere, visto che mi basta vedere un cretino che fa “bù” mascherato da Satana per non dormire una settimana.
E siccome il cinema d’élite ripropone La sorgente dell’amore, con quest’ultimo sproloquio chiudo, alla prossima settimana!!