D'estate non c'è niente di meglio di un buon thriller/horror per raffreddare le calde serate. In questi giorni la scelta è ricaduta su La notte del giudizio (The Purge), diretto dal regista James DeMonaco.
Trama: in una realtà distopica l'America è finalmente una nazione priva di crimini, violenze e povertà. Il merito va tutto alla notte dello "sfogo", l'unico giorno dell'anno in cui, per 12 ore, ogni efferatezza viene permessa e incoraggiata. La famiglia Sandin, fiera sostenitrice dello "sfogo", dovrà però ricredersi sulle proprie scelte di vita...
Tu vuoi che muoro? Potrebbe riassumersi così la mia reazione alla fine di La notte del giudizio, considerato che mi sono rialzata dal letto con un peso sul petto tale da non riuscire più a respirare. Ero giusto un pochino tesa, ecco. E siccome il corpo solitamente non mente credo proprio che, almeno con me, la pellicola abbia raggiunto tranquillamente lo scopo di inquietare e mettere un'ansia del Diavolo. L'assunto in sé, ma già lo avevo capito leggendo semplicemente la trama, è parecchio controverso: se esistesse una notte in cui ogni crimine è permesso come reagirebbe la gente? Mi sono ritrovata spesso a pensare a questa cosa mentre guardavo il film e, con una punta di vergogna, ammetto che io farei quel che fanno i signori Sandin, rimarrei bella barricata in casa e lascerei che quelli fuori si ammazzino come vogliono, visto che non mi sento così "stressata" da sentire il bisogno di uscire con un machete a far piazza pulita di gente, anche se qualcuno lo meriterebbe. In La notte del giudizio invece, ed ovviamente, si scontrano varie scuole di pensiero, la più interessante delle quali non è quella dei "buoni" o dei "cattivi", ma quella dei media che si dedicano a sviscerare il significato dell'atto dello "sfogo", considerandolo un diritto, un momento indispensabile nella vita degli americani, la panacea per tutti i mali che affliggono la società, in un crescendo di dichiarazioni deliranti che inquietano più dello stesso film.
Il resto, a dire il vero, è banalmente quello che ci si dovrebbe aspettare da ogni thriller/horror degno di questo nome. La notte del giudizio non ci da particolarmente dentro col gore ma compensa innanzitutto con un inquietante (quanto inutile, d'accordo, ma se siete deviati come me ne avrete paura!) pupazzotto robotico che deambula per la casa buia, con un paio di interessantissimi twist che ribaltano più di una volta i ruoli preda/predatore dei protagonisti, con la faccia assolutamente perversa dell'educatissimo capetto del "branco", alias l'attore australiano Rhys Wakefield che spero di rivedere prestissimo in altri film, e con un finale talmente beffardo, ironico e cupo che meriterebbe da solo l'applauso. James DeMonaco, regista e sceneggiatore, sarà anche un novellino o quasi ma riesce a mescolare piacevolmente riprese classiche e "trucchi" tipici degli horror recenti come telecamere esterne o visori all'infrarosso, che moltiplicano i punti di vista e consentono allo spettatore di inquietarsi ancora di più. Gli attori adulti, in generale, portano a casa la pagnotta in modo dignitoso (i ragazzini sarebbero da abbattere) ma devo dire che Ethan Hawke, uno dei motivi che mi ha spinta a vedere La notte del giudizio, viene tranquillamente surclassato dall'interpretazione di Lena Headey, soprattutto sul finale. In definitiva, The Purge è un film che mi sento tranquillamente di consigliare a tutti quanti cerchino un thriller solido e particolare... certo, se abitate in posti un po' isolati come la sottoscritta magari assicuratevi di avere compagnia durante la visione!!
Di Ethan Hawke, che interpreta James Sandin, ho già parlato qui.
James DeMonaco è il regista e sceneggiatore della pellicola. Americano, ha diretto solo un altro film, Staten Island, e ne ha uno in uscita. Anche produttore, ha 44 anni.
Lena Headey interpreta Mary Sandin. Originaria delle Bermuda, ha partecipato a film come Mowgli – Il libro della giungla, Il gioco di Ripley, I fratelli Grimm e l’incantevole strega, 300 e alle serie Terminator: The Sarah Connor Chronicles e Il trono di spade. Anche produttrice, ha 40 anni e cinque film in uscita tra cui 300 – L’alba di un impero.
Dato il successo de La notte del giudizio si sta già pensando ad un seguito, ovviamente. Nell'attesa, se il film vi fosse piaciuto consiglio la visione del bellissimo Funny Games e di The Strangers. ENJOY!
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domenica 4 agosto 2013
giovedì 1 agosto 2013
Il WE, Bolla! del DILUDENDO 2 (1/08/2013)
Anche questa settimana il multisala savonese è chiuso, quindi la rubrica verterà su quello che vorrei vedere. Poca roba anche questo giovedì ma almeno un film degno d’interesse c’è. ENJOY!
La notte del giudizio
Ne ho già parlato qui. Le ultime recensioni di chi ha già avuto la possibilità di vederlo confermano quello che già pensavo: un thriller/horror dignitoso che magari non soddisfa tutte le aspettative derivanti dall’interessantissimo spunto della trama ma che comunque si lascia guardare. Alla faccia del cinema chiuso, dovrei riuscire a vederlo e recensirlo nei prossimi giorni.
La notte del giudizio è l’unica pellicola che reputo interessante tra quelle in uscita. Le altre prevedono il ritorno della premiata ditta Owen Wilson/Vince Vaughn in Gli stagisti, la loro solita commedia piacevole ma poco interessante, buona giusto per una serata tra amiche ma non certo meritevole di una gita al cinema, ed ESP 2 – Fenomeni paranormali, seguito dell’orrendo ESP – Fenomeni paranormali. Consigliandovi, per l’ennesima volta, di evitare questa stupidissima saga come la peste, mi congedo… alla prossima settimana!
La notte del giudizio
Ne ho già parlato qui. Le ultime recensioni di chi ha già avuto la possibilità di vederlo confermano quello che già pensavo: un thriller/horror dignitoso che magari non soddisfa tutte le aspettative derivanti dall’interessantissimo spunto della trama ma che comunque si lascia guardare. Alla faccia del cinema chiuso, dovrei riuscire a vederlo e recensirlo nei prossimi giorni.
La notte del giudizio è l’unica pellicola che reputo interessante tra quelle in uscita. Le altre prevedono il ritorno della premiata ditta Owen Wilson/Vince Vaughn in Gli stagisti, la loro solita commedia piacevole ma poco interessante, buona giusto per una serata tra amiche ma non certo meritevole di una gita al cinema, ed ESP 2 – Fenomeni paranormali, seguito dell’orrendo ESP – Fenomeni paranormali. Consigliandovi, per l’ennesima volta, di evitare questa stupidissima saga come la peste, mi congedo… alla prossima settimana!
lunedì 3 giugno 2013
Get Babol! #66
Buon lunedì a tutti! La consueta rubrica dedicata ai consigli del sito GetGlue e alle uscite USA questa volta spara un paio di titoli potenzialmente interessanti... e il meglio deve ancora venire! ENJOY!!
Much Ado About Nothing
Di Joss Whedon
Con Amy Acker, Alexis Denisof, Fran Kranz
Trama (da Imdb): Una rilettura moderna della classica commedia shakespeariana che parla di due coppie con diversi punti di vista sull'amore...
Il sito me lo consiglia perché mi sono piaciuti Il discorso del re, Les Miserables, Il grande Gatsby, I Tenenbaum e Gosford Park. Che dire, aspettavo questo film da quando ne avevo letto ai tempi di The Avengers. Il Bardo è sempre una garanzia, Whedon ci sa fare con le storie d'amore e in più ha messo su un cast adorabile, tra cui spiccano i mai dimenticati Alexis Denisof e Tom Lenk, il mio nuovo idolo Fran Kranz e il sempre valido Nathan Fillion. Ovviamente non vedo l'ora di guardarlo ma, altrettanto ovviamente, non esiste ancora una data d'uscita italiana e non sono certa che basterà il successo internazionale di The Avengers per smuovere la nostra stantìa distribuzione...
The Purge
Di James DeMonaco
Con Ethan Hawke, Lena Headey, Max Burkholder
Trama (da Imdb): Una famiglia viene presa in ostaggio per aver dato rifugio al bersaglio di un gruppo di assassini durante "l'epurazione", 12 ore durante le quali ogni crimine diventa legale.
Il sito me lo consiglia perché mi sono piaciuti Battle Royale e The Strangers. La trama del film è molto interessante, adoro queste distopie inquietanti. L'idea che possano esistere 12 ore di "tana libera tutti" durante le quali ognuno può darsi ai crimini più efferati potrebbe dare il La ad un survival horror con i controcosiddetti, senza contare che Ethan Hawke è sempre un bel vedere e già il trailer mette un'ansia boia. In Italia il film uscirà il primo agosto col titolo La notte del giudizio, inutile dire che sarò in prima fila.
Much Ado About Nothing
Di Joss Whedon
Con Amy Acker, Alexis Denisof, Fran Kranz
Trama (da Imdb): Una rilettura moderna della classica commedia shakespeariana che parla di due coppie con diversi punti di vista sull'amore...
Il sito me lo consiglia perché mi sono piaciuti Il discorso del re, Les Miserables, Il grande Gatsby, I Tenenbaum e Gosford Park. Che dire, aspettavo questo film da quando ne avevo letto ai tempi di The Avengers. Il Bardo è sempre una garanzia, Whedon ci sa fare con le storie d'amore e in più ha messo su un cast adorabile, tra cui spiccano i mai dimenticati Alexis Denisof e Tom Lenk, il mio nuovo idolo Fran Kranz e il sempre valido Nathan Fillion. Ovviamente non vedo l'ora di guardarlo ma, altrettanto ovviamente, non esiste ancora una data d'uscita italiana e non sono certa che basterà il successo internazionale di The Avengers per smuovere la nostra stantìa distribuzione...
The Purge
Di James DeMonaco
Con Ethan Hawke, Lena Headey, Max Burkholder
Trama (da Imdb): Una famiglia viene presa in ostaggio per aver dato rifugio al bersaglio di un gruppo di assassini durante "l'epurazione", 12 ore durante le quali ogni crimine diventa legale.
Il sito me lo consiglia perché mi sono piaciuti Battle Royale e The Strangers. La trama del film è molto interessante, adoro queste distopie inquietanti. L'idea che possano esistere 12 ore di "tana libera tutti" durante le quali ognuno può darsi ai crimini più efferati potrebbe dare il La ad un survival horror con i controcosiddetti, senza contare che Ethan Hawke è sempre un bel vedere e già il trailer mette un'ansia boia. In Italia il film uscirà il primo agosto col titolo La notte del giudizio, inutile dire che sarò in prima fila.
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