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venerdì 12 febbraio 2021

Palm Springs: Vivi come se non ci fosse un domani (2020)

Ho cominciato a recuperare qualche film in vista dei Golden Globes ma purtroppo quest'anno va così, una sfiga dietro l'altra, quindi credo non riuscirò nemmeno a fare il solito rush da Oscar. Ci proviamo, dai. Oggi per esempio tocca a Palm Springs: Vivi come se non ci fosse un domani (Palm Springs), diretto nel 2020 dal regista Max Barbakow.


Trama: Nyles, da chissà quanto tempo, è bloccato all'interno del matrimonio di gente che a malapena conosce, in un loop temporale infinito. Quando la sorella della sposa, Sarah, si ritroverà bloccata assieme a lui, i due cercheranno in qualche modo di liberarsi dalla maledizione...


Credo di averlo già scritto altrove ma ho un debole per i film che hanno per tema i loop temporali. Anche delle effettive schifezze gnegne come Prima di domani trovano il modo di tenermi avvinta allo schermo, perché adoro vedere come gli sceneggiatori gestiscono la giornata ripetuta e ne cambiano piccoli dettagli di volta in volta, facendo evolvere chi è così sfortunato da finirci in mezzo. Palm Springs non fa eccezione in questo ma ciò che lo diversifica da altri film simili è che la pellicola comincia in medias res, cioè quando Nyles è già bloccato da tempo all'interno della stessa giornata (un matrimonio, nientemeno, che orrore!!) ed è quindi oltre il livello di sperimentazione che solitamente è il fulcro di queste storie; Nyles, già dotato di un carattere cinico e cupo, ha superato ogni speranza e ogni disperazione ed è diventato una persona disillusa, amorfa, senza alcuna obiettivo per un futuro che tanto sa non arriverà mai. Tutto cambia quando anche Sarah viene trascinata nel loop e, resasi conto della situazione, viene costretta a prendere Nyles come "insegnante" e scomodo alleato, dando il via ad una trama che si sviluppa nel solco della commedia talvolta romantica talvolta nerissima, sviluppando in maniera molto piacevole sia la personalità dei due protagonisti sia una serie di twist in grado di lasciare a bocca aperta e strappare soprattutto qualche risata.


Il punto di forza di Palm Springs è proprio la sua natura comica e vivace, sostenuta da un cast di alta qualità nel quale spiccano non solo i due protagonisti, che personalmente non conoscevo e che ho apprezzato molto (dispiace che per il Golden Globe sia stato nominato solo Andy Samberg visto che Cristin Milioti gli tiene testa senza nessun problema, anzi, spesso superandolo), ma anche gli attori "secondari" (che poi, secondari virgola, uno è J.K. Simmons, tra l'altro in un ruolo tragicomico che sembra fatto apposta per lui), i quali concorrono a rendere ancora più dinamica la pellicola grazie ad una serie di idiosincrasie una più folle dell'altra. Non di sola comicità si vive, comunque: Palm Springs, dietro la sua facciata allegra e la sua trama sicuramente stra-abusata, si apre spesso e volentieri a un mood amarognolo, a riflessioni sulla solitudine e la disillusione, sulla paura di aprirsi agli altri e perdere le cose che riteniamo davvero importanti, il che rende tutto meno sciocco di quanto possa apparire ad una prima occhiata. Certo, ci sono dei momenti in cui il film diventa inutilmente "fantascientifico", come nel momento "dinosauri", che su di me ha fatto l'effetto di un uomo che rutta forte in mezzo a una cena con Queen Betty, ma per il resto Palm Springs è davvero un'ottima pellicola, che merita di sicuro una visione. Lo trovate anche su Prime Video, quindi approfittatene!


Di Andy Samberg (Nyles) e J.K. Simmons (Roy) ho già parlato ai rispettivi link.  

Max Barbakow è il regista della pellicola. Americano, è al suo primo lungometraggio. Anche sceneggiatore, produttore e attore, ha un film in uscita. 


Cristin Milioti
interpreta Sarah. Americana, ha partecipato a film come The Wolf of Wall Street e a serie quali I Soprano, How I Met Your Mother e Black Mirror; come doppiatrice ha lavorato per I Griffin. Ha 36 anni. 


Peter Gallagher
interpreta Howard. Americano, ha partecipato a film come High Spirits - Fantasmi da legare, America Oggi, Mister Hula Hoop, American Beauty e a serie quali The O.C. e How I Met Your Mother; come doppiatore ha lavorato per I Griffin e Robot Chicken. Anche sceneggiatore, ha 66 anni e un film in uscita. 


Se Palm Springs: Vivi come se non ci fosse un domani vi fosse piaciuto recuperate ovviamente Ricomincio da capo e magari ancheAuguri per la tua morte e il suo seguito. ENJOY!

domenica 27 ottobre 2013

Hotel Transylvania (2012)

Martedì ho ricominciato con l’amico Toto la vecchissima (e purtroppamente caduta in disuso) usanza di ritrovarci una sera e punirci vicendevolmente con film scelti alla bisogna. Questa volta Toto è stato clemente e, incoraggiato da Muze che indicava una compatibilità oltre misura, ci è andato leggero scegliendo Hotel Transylvania, diretto nel 2012 dal regista Genndy Tartakovsky.


Trama: Dracula ha avuto una figlia e, per proteggerla dai pericolosi umani, ha creato l’Hotel Transylvania, un luogo dove i mostri possono rilassarsi in tutta tranquillità. Un giorno però un umano riesce ad eludere tutti gli inganni del vampiro e a profanare l’ameno luogo di villeggiatura…


Da quando avevo letto il nome del vituperato Adam Sandler tra i doppiatori originali e i produttori non avrei dato un solo euro a questo Hotel Transylvania. Per fortuna, la storia e i personaggi sono talmente simpatici e originali che questo difetto viene presto dimenticato davanti a un film in grado di mescolare l’ovvia parodia del genere horror, una gran quantità di momenti divertenti e anche qualche lacrimuccia, veicolando il tipico messaggio positivo che invita il pubblico infantile ad essere sempre di mente aperta verso i diversi (anche se in questo caso sarebbero gli esseri umani) e possibilmente sinceri e corretti verso le persone amate. A mio avviso, la genialata della trama è quella di incarnare l’elemento di “disturbo” in un umano globetrotter e cosmopolita con l'aspetto da scoppiato, un esempio di come si possa essere allo stesso tempo cool ma con la testa sulle spalle, un ventunenne che nella vita ha provato tutto ed è stato ovunque ma è rimasto comunque un animo candido. Un grande, insomma. L'altra idea simpatica è quella di dipingere Dracula come un matusa nel vero senso della parola, così impegnato a tenere la figlia chiusa in una teca di vetro da dimenticare qualsiasi basilare nozione di divertimento, con grandissimo scorno dei suoi migliori amici mostri, una sterminata banda di chiassosi casinisti.


Tra una gag, una citazione e un momento serio (pochi in effetti) il film mantiene intatto il ritmo accontentando sia adulti che bambini nonostante l'animazione, a tratti, non sia delle migliori e nemmeno il character design, con alcuni personaggi troppo spigolosi, uno su tutti il lupo mannaro. A compensare qualche piccolo difetto nell'animazione ci pensano però i colori, di una vivacità incredibile, l'abbondanza di scene affollatissime che indicano una grandissima cura del dettaglio e i simpatici titoli di coda che, per stile, ricordano qualche vecchio cartone della Hanna & Barbera. Non sono rimasta però molto entusiasta della sdolcinata canzoncina pesudo-zamarra finale, mentre un paio di numeri musicali seriamente truzzi (o un paio di geniali idee come quelle degli scheletri mariachi o degli zombi dei musicisti famosi) contribuiscono all'atmosfera cazzara ed amichevole della pellicola e sono molto gradevoli. Insomma, questo Hotel Transylvania così divertente e tuttavia rispettoso (per la maggior parte) dell'amore che noi horrorofili nutriamo nei confronti delle Creature della notte e delle regole e cliché del genere mi è piaciuto davvero parecchio e lo consiglio per una serata disimpegnata anche se avete dei bimbetti piccoli, che non dovrebbero spaventarsi per un paio di violente ed inaspettate escandescenze del vecchio Dracula.


Di Adam Sandler (Dracula, che in Italia è doppiato da Claudio Bisio), Steve Buscemi (il licantropo Wayne), David Spade (Griffin, l’uomo invisibile) e Jon Lovitz (Quasimodo) ho già parlato ai rispettivi link.

Genndy Tartakovsky è il regista della pellicola. Russo, ha diretto episodi delle serie animate Le superchicche, Il laboratorio di Dexter e Samurai Jack. Anche produttore, sceneggiatore, animatore e doppiatore, ha 43 anni e in produzione un film che dovrebbe uscire nel 2015, Popeye.


Andy Samberg (vero nome Andrew David Samberg) è la voce originale di Jonathan. Giovane comico americano, ha lavorato come doppiatore nei film Piovono polpette, Piovono polpette 2 – La rivincita degli avanzi e per le serie Adventure Time, American Dad! e SpongeBob. Inoltre, ha partecipato al film Un weekend da bamboccioni 2 e alla serie 30 Rock. Anche sceneggiatore, produttore e regista, ha 35 anni.


Selena Gomez è la voce originale di Mavis (in Italia la doppiatrice è Cristiana Capotondi). Americana, la ricordo per film come Missione 3D – Game Over, Spring BreakersAftershock, inoltre ha partecipato a serie come Zack & Cody al Grand Hotel, Hannah Montana e Wizards of Waverly Place. Anche cantante, produttrice e regista, ha 21 anni e due film in uscita. 


Kevin James (vero nome Kevin George Knipfing) è la voce originale di Frankenstein. Americano, ha partecipato a film come 50 volte il primo bacio, Zohan – Tutte le donne vengono al pettine, Un weekend da bamboccioni, Un weekend da bamboccioni 2 e a serie come Tutti amano Raymond e Più forte ragazzi; inoltre, come doppiatore ha lavorato nel Pinocchio di Benigni e in Monster House. Anche produttore e sceneggiatore, ha 48 anni e un film in uscita. 


Fran Drescher (vero nome Francine Joy Drescher) è la voce originale della moglie di Frankenstein, Eunice. Indimenticabile Tata televisiva, la ricordo per film come La febbre del sabato sera, Cadillac Man, Jack e L’amore è un trucco; inoltre, ha partecipato alla serie Saranno famosi e doppiato un episodio de I Simpson. Anche sceneggiatrice, produttrice e regista, ha 56 anni e un film in uscita.


Molly Shannon è la voce originale della mannara Wanda. Americana, ha partecipato a film come Il tagliaerbe 2: the cyberspace, Terapia e pallottole, Mai stata baciata, Il Grinch, Osmosis Jones, Amore a prima svista, Scary Movie 4, Marie Antoinette, Talladega Nights – The Ballad of Ricky Bobby,  Scary Movie V e a serie come Twin Peaks, Ellen, Sex and the City, Will & Grace, Scrubs, 30 Rock e Hannibal; inoltre, ha lavorato come doppiatrice nella serie American Dad!. Anche sceneggiatrice, ha 49 anni e due film in uscita. 


Nel cast c’è anche (oltre alla famiglia Sandler quasi al gran completo con moglie e una delle figliolette che, rispettivamente, doppiano la moglie di Dracula, Mavis da piccola e la lupacchiotta Winnie) il cantante CeeLoo Green, che presta la voce alla mummia Murray. Per doppiare Mavis invece era stata scelta la leccamartelli Miley Cyrus, che ha rinunciato per dedicarsi ad altri progetti, appunto. Nel 2015 dovrebbe uscire il seguito di Hotel Transylvania ma se nel frattempo avete voglia di vedere all'opera i protagonisti della pellicola sappiate che nel DVD è incluso il cortometraggio Good Night Mr. Foot, realizzato con lo stesso stile d'animazione dei titoli di coda; inoltre, potete sempre guardare Monsters & Co. o Frankenweenie. ENJOY!

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