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lunedì 25 novembre 2013

Get Babol! #87

Buon lunedì a tutti! Sta cominciando il freddino invernale ma per scaldarci arriva dagli USA, per gentile concessione dei consigli di GetGlue, almeno un titolo valido. Gli altri... mah! ENJOY!

Frozen
Di Chris Buck, Jennifer Lee
Con le voci di Kristen Bell, Josh Gad, Idina Menzel
Trama (da Imdb): Dopo che la sorella Elsa, dotata di poteri congelanti, ha intrappolato il regno in un eterno inverno, Anna, ottimista senza paura, si imbarca con Kristoff in un epico viaggio in condizioni assai simili a quelle che si troverebbero sull'Everest. I due incontreranno anche l'esilarante pupazzo di neve Olaf.

Il sito lo consiglia perché mi sono piaciuti A Bug's Life, Shrek e Mostri contro alieni. Da quando ne avevo sentito parlare a una cena e avevo visto il trailer, Frozen è diventato il cartone animato che aspettavo di più. Un character design graziosissimo, delle gag esilaranti, un pupazzotto di neve simpaticissimo e delle immagini di una bellezza incredibile, cosa si vuole chiedere di più ad un cartone? Forse giusto il marchio di garanzia Disney, per rimanere nella tradizione. Che, ovviamente, vedrà Frozen - Il regno di ghiaccio, uscire in Italia il 19 dicembre, giusto in tempo per le vacanze di Natale.

Oldboy
Di Spike Lee
Con Josh Brolin, Elizabeth Olsen, Samuel L. Jackson
Trama (da Imdb): Ossessionato con la vendetta, un uomo cerca di scoprire perchè è stato rapito, imprigionato e tenuto in isolamento per 20 anni senza una ragione.

Il sito lo consiglia perché mi sono piaciuti Shutter Island, Kill Bill Vol. 1 e 2 e I soliti sospetti. Non odiatemi. L'originale di Chan-wook Park non l'ho visto ma solitamente quando un regista americano incontra un regista orientale quello che viene fuori è come minimo una m***a. E quell'invidioso di Spike Lee mi sta sulle palle sin dai tempi delle sue dichiarazioni poco lusinghiere sul mio amato aMMore Quentin. Ergo, anche se Samuel L. Jackson ha tradito ed è passato al nemico, non so se il 5 dicembre andrò a vedere Oldboy al cinema. Di sicuro, recupererò l'originale per tempo.

Flores Raras
Di Bruno Barreto
Con Glória Pires, Miranda Otto, Tracy Middendorf
Trama (da Imdb): Cronaca della tragica storia d'amore tra la poetessa americana Elizabeth Bishop e l'architetta brasiliana Lota de Macedo Soares.

Il sito lo consiglia perché mi è piaciuto The Hours. L'incognita della settimana, ché Elizabeth Bishop e Lota de Macedo Soares non so nemmeno chi siano! Però mi pare di capire che, dopo La vita di Adéle, ci sia stato un boom di film dedicati alle coppie omosessuali in chiave "rosa". Il film non mi sembra nemmeno male, ben girato e con delle brave attrici, l'unica cosa che mi frenerebbe un po' dalla visione è il solito modo patinato e pacchianetto di rappresentare il viaggio come ricerca di sé stessi. Ma tanto, una data di uscita italiana non esiste ancora, ci mancherebbe.

giovedì 9 giugno 2011

Frozen (2010)

Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaahmioddioaaaahhhh!!!! La recensione sul film Frozen, diretto nel 2010 dal regista Adam Green, potrebbe concludersi qui, perché è ciò che ho urlato per tutta la sua durata, quindi dovrà pur dir qualcosa, no?


Trama: un trio di amici rimane bloccato su una seggiovia di domenica. Peccato che l’impianto riaprirà il venerdì seguente. Che Giuliacci abbia previsto brutto tempo. Che i lupi non siano in letargo. Che i tre siano al 50% idioti e al 50% sfigati, poverini.


Questo, ridotto all’essenziale, è ciò che vedrete in Frozen. Tre tizi bloccati su una seggiovia. Come mi ha fatto notare un ottimo amico “Ma che menata. E’ come Buried. Sempre gli stessi personaggi, sempre nello stesso posto, e cosa potranno mai fare?” Beh beh beh. Innanzitutto io Buried non l’ho visto quindi non posso replicare in modo ottimale, però non è che in questo Frozen non succeda proprio nulla. Guardarlo è come vedere un Alive, o qualsiasi altro thriller che sfocia nel survival horror (che, detto tra noi, sono quelli che mi mettono più ansia): non è questione di avere un rompipalle armato d’ascia che cerca di sfondarti la capoccia o, peggio, affrontare una maledizione o degli zombie. Inconsciamente, sappiamo benissimo che ciò non ci potrà mai accadere (spero). Ma schiantarsi contro una montagna, sopravvivere, essere costretti a cibarsi di carne umana per non morire di fame o, nella fattispecie, rimanere bloccati in mezzo a una bufera su un impianto fermo… beh, qui sta a regista, sceneggiatori e attori farci immedesimare per bene e convincerci che potrebbe succedere anche a noi, tanto da farci domandare come reagiremmo. E, ovviamente, inventare imprevisti plausibili che possano evitare allo spettatore lo sbadiglio compulsivo.


In Frozen, ahimé, ci riescono, e anche bene. E’ vero, l’idea dei lupi è una troiata fine a sé stessa, lo ammetto. Utile quanto si vuole, spaventosa quanto basta, ma un po’ tirata per i capelli. Ciononostante raggiunge lo scopo, ovvero quello di creare una situazione dalla quale è virtualmente impossibile uscire: sotto i lupi e l’altezza vertiginosa, sopra cavi taglienti, in loco l’assideramento e l’inedia. Non aggiungo altro perché già questo rivela un po’ troppo del film, che trova il suo punto di forza proprio in questi elementi e anche sulla verosimiglianza dei personaggi. Certo, forse i dialoghi sono un po’ innaturali a tratti, ma d’altronde è anche vero che confezionare una pellicola che mostrasse solo gente scioccata e ammutolita per il freddo e il terrore avrebbe fatto addormentare gli spettatori. E poi tutto concorre a renderceli più simpatici, e a dispiacersi per quello che accade loro. Un unico appunto: se avete visto una delle puntate natalizie degli Happy Tree Friends, probabilmente ad un certo punto sarete colti da un attacco di risa isteriche, com’è successo a me. Per il resto, guardatelo, gente.

Adam Green è il regista e sceneggiatore della pellicola. Americano, ha diretto un horror parecchio famoso, che purtroppo non sono ancora riuscita a vedere, lo slasher Hatchet (e il suo seguito). Anche attore e produttore, ha 36 anni e un film in uscita.


Emma Bell interpreta Parker. Americana, la ricordo per serie come Law & Order, Ghost Whisperer, Dollhouse, Supernatural e, soprattutto, The Walking Dead, dove interpretava Amy. Ha 25 anni e due film in uscita, tra cui il quinto episodio di Final Destination.


Shawn Ashmore interpreta Joe Lynch. Cercando di ricordare dove avevo già visto la sua faccetta, mi ha colpita l’ironia del fatto che nei tre film dedicati agli X – Men questo attore ha interpretato nientemeno che un giovanissimo Bobby Drake… alias l’Uomo ghiaccio. Voto 10 alla citazione da brava nerd. Comunque, l’attore ha partecipato anche a serie come Smallville e film come Hatchet II. Americano, anche produttore, ha 28 anni e tre film in uscita.


Kevin Zegers interpreta Dan. Canadese, ha partecipato a film come lo splendido Il seme della follia e L’alba dei morti viventi, a serie come X – Files, Piccoli brividi, Smallville, Dr. House e Gossip Girl e inoltre ha prestato la voce per lo storico Brividi e polvere con Pelleossa. Ha 27 anni e quattro film in uscita.


E ora qualche curiosità. Il personaggio di Parker compare anche in Hatchet II, sempre interpretato da Emma Bell. Se però, cronologicamente parlando, gli eventi narrati in Hatchet avvengono prima o dopo Frozen, non posso ovviamente dirlo, per non rovinare eventuali sorprese. Comunque, se il film vi fosse piaciuto, simili per genere se non per trama sono il già citato Alive – Sopravvissuti, L’urlo dell’odio, Ore 10: Calma piatta e il recente 127 ore. Un po’ più distaccati dalla realtà ma sempre “ansiogeni” sono invece Cube – Il cubo, Cujo e The Hole, oltre a Buried, che però non ho mai visto. Vi lascio ora con il trailer originale del film... ENJOY!!

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