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martedì 21 maggio 2013

Quartet (2012)

E’ ormai passato parecchio da quando, durante il viaggio di ritorno dal Giappone, sono riuscita a vedere Quartet, primo film da regista (anche se aveva già girato alcune scene del film Vigilato speciale) di Dustin Hoffmann, uscito negli USA nel 2012. Riuscirò a buttare giù una recensione sensata? Proviamo!


Trama: una casa di riposo per anziani musicisti rischia di chiudere per mancanza di fondi. L'arrivo di una diva della lirica sarà però l'occasione per riunire un famoso quartetto di grande richiamo...


Era da qualche tempo che volevo vedere Quartet, film che mi aveva intrigata fin dalla visione del trailer. Per fortuna non sono rimasta delusa, perché la pellicola rientra in uno di quei generi che, col tempo, mi sono diventati più congeniali, le commedie dal sapore inglese e dal retrogusto dolceamaro. Quartet, infatti, tratteggia con aggraziata ironia la vita di un gruppetto di anziani ex-musicisti, tutti con le loro peculiarità e i loro problemi, ognuno dotato di una spiccata ed interessante personalità che la sceneggiatura riesce a fare emergere senza togliere spazio a nessuno: c'è il tombeur de femmes che non rinuncia mai ad essere galante, il vecchio trombone scorbutico che si ritiene migliore di tutti gli altri, la diva apparentemente superficiale che nasconde un'incredibile insicurezza, la dolce signora affetta da senilità, il burbero che cerca di dimenticare il passato e rifarsi una vita, ecc. ecc. Tutti questi personaggi interagiscono tra loro in modo assai armonioso, come se fossero strumenti utilizzati per comporre una sinfonia e ogni piccolo gesto, parola o episodio si incastra perfettamente agli altri, formando così uno sfaccettato e coloratissimo quadro.


Dustin Hoffman dirige con mano ferma ma leggera, prediligendo soluzioni classiche e lasciando che siano gli attori, semplicemente meravigliosi, a fare tutto. Al di là dei grandi nomi, Maggie Smith e Billy Connolly su tutti, semplicemente perfetti (quando Jean li manda tutti a quel paese con incredibile dignità e riserbo inglese ho rischiato di ribaltarmi dalla poltrona per il gran ridere, applausi a scena aperta!!), ho amato soprattutto Pauline Collins e la sua dolcissima Cissy, un personaggio che racchiude in sé molti degli aspetti più tristi della vecchiaia; nonostante incarni una delle anime "comiche" del film, Cissy commuove il pubblico in alcune sequenze che mostrano la tragedia della solitudine, il bisogno di avere degli amici o una famiglia accanto, l'impotenza di vedersi sfuggire tra le dita importanti ricordi e persino la consapevolezza di sé stessi. Voi ora forse penserete che Quartet viri sul patetico, ma non è affatto così; questi arzilli vecchietti esprimono vivacità e forza attraverso la musica e, considerando che molti attori sono davvero degli ex musicisti, la passione che mettono nei numeri musicali è autentica e coinvolgente. Quanto al Quartet del titolo, è molto interessante la scelta di non farlo sentire alla fine. Forse perché, come spesso accade, è più importante il viaggio della meta? Molto probabilmente sì ed è anche per questo che consiglio a tutti questo delizioso Quartet.


Del regista Dustin Hoffmann ho già parlato qui. Maggie Smith (Jean Horton), Billy Connolly (Wilf Bond) e Michael Gambon (Cedric Livingston) li trovate invece ai rispettivi link.

Tom Courtenay (vero nome Thomas Daniel Courtenay) interpreta Reginald Paget. Inglese, ha partecipato a film come Il dottor Zivago, Il servo di scena, La bussola d’oro e Treno di notte per Lisbona. Ha 76 anni.


Pauline Collins interpreta Cissy Robson. Inglese, ha partecipato a film come Shirley Valentine – la mia seconda vita, Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni e Albert Nobbs, alla miniserie Bleak House e ad alcuni episodi di Doctor Who. Ha 73 anni.


Se il film vi fosse piaciuto consiglio la visione di Billy Eliott e magari anche del divertentissimo Full Monty. ENJOY!!

giovedì 24 gennaio 2013

(Gio)WE, Bolla! del 24/01/2012

Buon giovedì a tutti! Dopo l'abbuffata di uscite della Madonna della settimana scorsa, oggi si morde un po' il freno ma qualche buona pellicola viene distribuita comunque. Vediamo un po' e... ENJOY!

Flight
Reazione a caldo: c’è un po’ troppo da vedere per dedicarmi anche a Denzel, sorry.
Bolla, rifletti!: a dire il vero non so se questo Flight mi ispira oppure no. Sicuramente la sequenza iniziale, quella del disastro aereo, sarà spettacolare da vedere su grande schermo, e sicuramente Denzel e John Goodman saranno incredibilmente bravi, ma c’è qualcosa che non mi convince e che mi porta a buttarmi su altri film. Vedremo.


Lincoln
Reazione a caldo: il must della settimana, neanche a dirlo!
Bolla, rifletti!: di questo film ho già parlato qui. Ultimamente Bret Easton Ellis, paragonandolo su twitter a Silver Linings Playbook non ha espresso pareri molto lusinghieri, in pratica parrebbe un compitino ben fatto e privo di emozioni reali. A prescindere, amando la storia americana, Spielberg e Daniel Day Lewis, non potrò esimermi dal testimoniare con i miei occhi.


Quartet
Reazione a caldo: oddio, miracolo!!
Bolla, rifletti!: non avrei mai detto che l’esordio alla regia di Dustin Hoffman, di cui ho già parlato qui, sarebbe approdato nel multisala. E invece. Ovvio, per fargli spazio hanno messo Frankenweenie SOLO al pomeriggio, condannandomi a non poterlo guardare (inserire bestemmia a piacere, please), quindi spero di trovare qualcuno che si immoli e venga a vederlo con me anche per non rendere vano questo sacrificio.


Pazze di me
Reazione a caldo: ma non potevate lasciare Frankenweenie invece di programmare stammm…..???
Bolla, rifletti!: un film TUTTO incentrato sull’ex Nongio. Con Loretta Goggi a fargli da madre e Brignano, come si evince dal trailer, a fargli da padre?? I don’t want to live on this planet anymore. No, per pietà, sto ancora cercando di digerire il trailer di quel film che vede Fabio Volo avvocato, ridatemi Tornatore e la sua Migliore offerta, ridatemi il VERO cinema italianooooo!!!

Al cinema d’essai celebrano degnamente la giornata della memoria invece.


In Darkness
Reazione a caldo: già puntato da qualche tempo!
Bolla, rifletti!: effettivamente ne avevo parlato qui parecchio tempo fa. Temo che, parlando di Shoah e anche di bambini, riuscirò a guardarlo giusto fino a metà perché davanti a questa tragedia realmente accaduta le mie difese crollano, ma siccome In Darkness mi sembra uno splendido film (è stato anche candidato all’Oscar come miglior film straniero!) cercherò di resistere e guardarlo fino in fondo.


martedì 15 gennaio 2013

Get Babol! #49

Come promesso nel pomeriggio, oggi vi beccate un doppio post (non fateci l'abitudine)! Settimana ricchissima di uscite quella USA, un preludio all'altrettanto ricca annata cinematografica che ci aspetta, sebbene la pu**anata sia dietro l'angolo, come ben sapete. Ma non tentennerei oltre, vado subito a presentarvi i film consigliati oggi dal sito Get Glue. ENJOY!!

Gangster Squad
Di Ruben Fleischer
Con Sean Penn, Ryan Gosling e Emma Stone
Trama (da Imdb):  Los Angeles, 1949: Una squadra segreta di poliziotti, comandati da due sergenti determinati, cercano di sconfiggere lo spietato re della mala Mickey Dolan, che governa l'intera città.

Il sito me lo consiglia perché mi sono piaciuti Casinò, Ronin, C'era una volta in America, Gli intoccabili e Donnie Brasco. Aspetto questo film da quando ho visto il trailer qualche mese fa. Come intuisce il sito, il genere gangster story è uno di quelli che mi piace di più, secondo solo all'horror, quindi spero davvero che Gangster Squad non mi deluderà. Le premesse parrebbero esserci tutte, non ultima la presenza di gente del calibro di Josh Brolin, Nick Nolte e Giovanni Ribisi ad affiancare i già citati Sean Penn e Ryan Gosling e una bella dose di "morte e distruzione" che personalmente non disprezzo mai. Il film uscirà in Italia il 21 febbraio, ovviamente non mancherò di fiondarmi in sala il mese prossimo!



A Haunted House
Di Michael Tiddes
Con Marlon Wayans, Essence Atkins e Marlene Forte
Trama (da Imdb): Malcolm e Kisha si trasferiscono nella casa dei loro sogni, ma scoprono presto che lì dimora anche un demone. Quando Kisha viene posseduta, Malcom - deciso a riportare alla normalità la sua vita sessuale - chiede aiuto a un prete, a un sensitivo e ad un gruppo di acchiappafantasmi.

Il sito me lo consiglia perché mi sono piaciuti Scary Movie, Scary Movie 2 e Scream. Dopo quattro episodi di Paranormal Activity, i Fratelli Wayans o, meglio, il solo Marlon, si è svegliato e ha deciso di ritornare ai tempi di Scary Movie (il cui quinto capitolo, con Charlie Sheen e Lindsay Lohan, dovrebbe uscire ad aprile) scegliendo come bersaglio di una parodia horror proprio la franchise di Oren Peli. Il pensiero che sarebbe stato come sparare sulla croce rossa non dev'essergli passato nemmeno per l'anticamera del cervello, così come il fatto che il trailer non fa ridere. Neppure per un secondo. In Italia questa robetta dovrebbe uscire giovedì col titolo Ghost Movie. Credo che Django Unchained e Frankenweenie saranno il miglior esorcismo.


Storage 24
Di Johannes Roberts
Con Noel Clarke, Colin O'Donoghue e Antonia Campbell-Hughes
Trama (da Imdb):  A Londra, un aereo militare si schianta e sparge il suo carico segreto su tutta la città. Ignari del fatto che quest'ultima sia isolata, un gruppo di persone rimangono intrappolate in un magazzino con un ospite decisamente indesiderato.

Il sito me lo consiglia perché mi sono piaciuti 28 giorni dopo, Alien e Attack the Block. Tendenzialmente, gli horror inglesi mi ispirano molta più fiducia dei loro cugini americani e quelli mescolati alla fantascienza mi mettono un'ansia quasi claustrofobica. Dal trailer questo Storage 24 non sembrerebbe male, in quanto incrocio dei tre film citati sopra. Certo, dubito che arrivi ai livelli di 28 giorni dopo e Alien, o che sia divertente quanto Attack the Block, ma una possibilità gliela darei volentieri. Purtroppo il film è uscito la scorsa estate in Inghilterra e in America è approdato solo in questi giorni, quindi difficilmente vedrà le sale italiane.

Quartet
Di Dustin Hoffman
Con Maggie Smith, Michael Gambon e Billy Connolly
Trama (da Imdb):  In una casa di riposo per cantanti d'opera in pensione, il concerto annuale per commemorare il compleanno di Verdi viene interrotto dall'arrivo di Jean, una diva senza tempo, ex moglie di uno dei residenti.

Il sito me lo consiglia perché mi sono piaciuti Billy Elliot e The Full Monty. Il debutto alla regia di Dustin Hoffman sembra una di quelle deliziose, particolari commedie dedicate a personaggi a dir poco strani ed inverosimili. Con un cast decisamente d'eccezione e l'ironia tutta inglese che permea il trailer, mescolata all'inevitabile malinconia che suscita una storia ambientata comunque in un ospizio, Quartet si candida come un altro dei film da vedere in questo ricchissimo gennaio. In Italia uscirà a fine mese, ma temo sarà distribuito malissimo.


Struck by Lightning
Di Brian Dannelly
Con Chris Colfer, Rebel Wilson and Christina Hendricks
Trama (da Imdb): Dopo essere stato colpito e ucciso da un fulmine, un ragazzo racconta del modo in cui ha ricattato i suoi compagni di scuola per farli collaborare al suo giornalino letterario.

Il sito me lo consiglia perché mi è piaciuto Rushmore. Scritto e recitato da uno dei ragazzetti di Glee (serie che, chissà perché, non ho mai avuto voglia di guardare), questo film non sembrerebbe così male sulla carta, almeno per chi, come me, ha un debole per i teen movie cattivelli, ironici e non interamente imperniati sul trinomio canne-sesso-sfigati. Purtroppo il protagonista è monoespressivo e anche lo svolgersi della trama mi ricorda parecchio qualcosa di già visto, quindi non smanio eccessivamente per un'eventuale futura data di uscita italiana.

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