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venerdì 5 aprile 2013

Il cacciatore di giganti (2013)

Colma di dubbi mercoledì sono entrata in sala di soppiatto per vedere l’ennesima fiaba portata sul grande schermo, ovvero Il cacciatore di giganti (Jack the Giant Slayer), diretto da Bryan Singer.



Trama: Jack è un povero contadinello che un giorno riceve da un monaco un sacchetto di fagioli assieme ad un’unica raccomandazione: non bagnarli. Quando in una sera di pioggia la Principessa Isabel bussa inaspettatamente alla sua porta, uno dei fagioli si bagna e la poveretta viene scagliata in cielo, con tutta la casetta di Jack, dalla pianta ipertrofica. Jack si precipita a salvare la fanciulla assieme a un manipolo di soldati e un pretendente fedifrago, ma non immagina certo che in cima al fagiolone troverà i malvagi Giganti delle leggende…


Posso dirlo? Finalmente!!!!! Finalmente una fiaba modificata soltanto il minimo indispensabile (è l'unione della famosa fiaba Jack e la pianta di fagioli e della più "arturiana" Jack the Giant Killer), senza sfumature gotiche, riletture moderne, sequel, prequel e chi più ne ha più ne metta! Il cacciatore di giganti sarà anche il fracassone trionfo della CGI ma è innanzitutto un sano, divertente, necessario ritorno alle avventure e alle favole che tanto ci piacevano da piccini, con eroi che fanno gli eroi, re che governano anche se imperfetti, principesse che mantengono la loro femminilità e il loro rango anche se vorrebbero essere parte attiva del regno, cattivi da operetta ma comunque stronzi ed esseri sovrumani pericolosissimi. Mi sono divertita a guardare Il cacciatore di giganti, non me ne vergogno affatto, ho svuotato il cervello da tutti i pensieri e mi sono lasciata trasportare dalla trama semplice, lineare, prevedibilissima, radicata nei topoi ancestrali della fiaba e portatrice dei soliti, eterni e disneyani valori che sono fondamento della crescita dei pargoli da tempo immemorabile.


Quanto alla realizzazione, l’intero ensemble richiama Il signore degli Anelli, a partire dalla corona fiammeggiante portata al dito da uno dei Giganti per arrivare agli occhioni “gollumeschi” di quello a due teste, ma in generale la CGI non è così fastidiosa come mi sarei aspettata e, combinata con la sapiente regia di Singer, regala un paio di sequenze veramente belle, comprese quelle della scalata e discesa dalla gigantesca, dettagliatissima pianta di fagioli e quella della battaglia finale al Castello, dove il binomio morte & distruzione la fa letteralmente da padrone. Ammetto però che all’inizio mi sono quasi alzata per uscire dalla sala. A differenza de Il grande e potente Oz, che aveva un’introduzione spettacolare e si ammosciava proseguendo, Il cacciatore di giganti parte invece con un orrendo prologo completamente digitale che risulta legnoso, freddo e fasullo come se l’avessero fatto degli studentelli alle prime armi, una sorta di flashback che, per fortuna, viene presto eclissato dall’intelligente montaggio che racconta in parallelo l’infanzia di Jack ed Isabel, provenienti da due mondi lontani ma accomunati dai medesimi sogni. Piacevolissima anche la prova degli attori: Ewan McGregor è un guasconotto figo da far paura, i due protagonisti sono un po' inespressivi quindi perfetti per il ruolo dell'eroe e della principessa belloccetti, Stanley Tucci è effettivamente sprecato ma compensa con abbondante dose di malvagità e Ian McShane è un credibilissimo Re coraggioso ma freddo, una di quelle figure regali e ambigue, alle quali si impara a portar rispetto col passare del tempo. Simpatici anche i giganti, molto ben fatti e a tratti anche spaventosi, ma la parte migliore del film è sicuramente il finale, che si ricollega in modo molto intrigante all'epoca moderna... e lascia lo spettatore più fantasioso con una carrellata verso l'alto che potrebbe anche far presagire un sequel. Chissà. A me basta questo, per una serata di relax va benissimo così.


Del regista Bryan Singer ho già parlato qui. Ewan McGregor (Elmont), Stanley Tucci (Roderick), Eddie Marsan (Crawe), Ian McShane (Re Brahmwell), Warwick Davis (Old Hamm) e Bill Nighy (che da la voce al gigante dalle due teste, Fallon) li trovate invece ai rispettivi link.

Nicholas Hoult interpreta Jack. Inglese, ha partecipato a film come X-Men – L’inizio, Warm Bodies e ha doppiato un episodio di Robot Chicken. Ha 24 anni e tre film in uscita, tra cui Mad Max: Fury Road e X-Men – Giorni di un futuro passato, dove riprenderà il ruolo di Bestia.


Eleanor Tomlinson interpreta Isabel. Inglese, ha partecipato a film come The Illusionist, Alice in Wonderland ed Educazione siberiana. Ha 21 anni e due film in uscita.


Ewen Bremner interpreta Wicke. Indimenticato Spud di Trainspotting, l’attore scozzese ha partecipato a film come Dredd – La legge sono io, Snatch – Lo strappo, Il giro del mondo in 80 giorni, Alien vs Predator, Match Point e alla serie My Name is Earl. Ha 41 anni e due film in uscita.


Tra gli altri interpreti segnalo inoltre la presenza di Ralph Brown, già Bob nell’esilarante I love Radio Rock, qui nei panni del monocolato Generale Entin. Se il film vi fosse piaciuto consiglio infine la visione di Legend, La storia fantastica e magari King Kong, perché no! ENJOY!

giovedì 28 marzo 2013

WE, Bolla! del 28/03/2013

Buon giovedì a tutti! Tra poco sarà Pasqua, ma all'interno dell'uovo cinematografico ci sono delle sorprese che valgono tanto quanto il solito portachiavi. Diamo un'occhiata, ma non aspettatevi troppo. ENJOY!

G.I. Joe - La vendetta
Reazione a caldo: la tamarreide va bene, ma…
Bolla, rifletti!: Giusto ieri sera ho rivisto il trailer. Gesù, Londra ESPLODE. Ecco il livello di cafoneria che tocca questo film. C’è da dire però che Bruce Willis fa SEMPRE la sua porchissima figura e da giusto quei 25.000 punti all’inespressivo The Rock, ma addirittura andare a vedere la pellicola in 3D mi sembra eccessivo. Ecco, magari potrei recuperare questo e l’originale per una sera in cui non avrò nulla da fare, anche perché vedere Jonathan Pryce sullo schermo fa sempre piacere, ma al cinema proprio no, mi concedo solo a I mercenari.


Il cacciatore di giganti
Reazione a caldo: l’amletico dubbio…
Bolla, rifletti!: Dopo l’incredibile delusione de Il grande e potente Oz, la voglia di vedere questo Il cacciatore di giganti è scesa a livelli bassissimi. Come ho già detto qui, il timore è quello di trovarmi davanti un’accozzaglia di effetti speciali unita ad una trama per infanti cerebrolesi e solo la presenza di un grande regista e di grandissimi attori mi lascia ancora un minimo di speranza. Se trovo qualcuno che ha voglia di immolarsi con me dopo Pasqua potrei anche andarlo a vedere, ma mi aspetto una camurrìa.

Il cinema d’élite invece si “trasferisce” in India.


I figli della mezzanotte
Reazione a caldo: questo lo recupero il prima possibile!
Bolla, rifletti!: il cinema indiano mi ha sempre incuriosita, ma credo di non avere mai visto un film di quell’incredibile nazione. La sceneggiatura de I figli della mezzanotte è firmata da Salman Rushdie e sembra mescolare senza soluzione di continuità realtà e magia, la storia di questi “figli” (due bambini scambiati in culla alla nascita, costretti a vivere il destino che sarebbe spettato all’altro) e quella dell’India stessa. Insomma, sembra parecchio interessante!

lunedì 4 marzo 2013

Get Babol! #54

Torna dopo un paio di settimane di assenza l'appuntamento con le nuove uscite USA (per l'occasione ho aggiunto anche Dark Skies, più vecchiotto, o sarebbe rimasto solo) consigliate dal sito GetGlue. Questa volta sono molto abbondanti, vediamo se la quantità corrisponde a qualità. ENJOY!!

Dark Skies
Di Scott Stewart  
Con Keri Russell, Jake Brennan, Josh Hamilton
Trama (da Imdb): Quando la pacifica vita della famiglia Barret viene turbata da una serie di eventi sempre più inquietanti, i suoi membri cominciano a capire di essere perseguitati da un'entità mortale e terrificante.

Il sito me lo consiglia perché mi sono piaciuti Il sesto senso, Poltergeist - Demoniache presenze e The Orphanage. Quando Paranormal Activity incontra la fantascienza. Il trailer di Dark Skies include tutti gli elementi che hanno fatto la fortuna della franchise creata da Oren Peli (i produttori sono gli stessi, d'altronde) ovvero una famiglia perseguitata da fenomeni paranormali, inspiegabili segni sul corpo dei membri della stessa, bambini indemoniati, roba che si impila da sola in cucina e antifurti che scattano a babbo, a cui si aggiungono però delle citazioni da Gli uccelli di Hitchcock e Signs di Shyamalan. Insomma, una roba da non dargli nemmeno un euro, ma il trailer per quanto banale è confezionato bene, quindi in tempi di crisi chissà che non mi fiondi a vederlo al cinema, se mai uscirà. Al momento, non esiste ancora una data di uscita italiana.


Jack the Giant Slayer
Di Bryan Singer 
Con Nicholas Hoult, Stanley Tucci, Ewan McGregor
Trama (da Imdb): L'antica guerra tra gli umani e una razza di giganti ricomincia quando Jack, un giovane contadino che combatte per il regno e per l'amore della principessa, apre un cancello tra i due mondi.

Il sito me lo consiglia perché mi sono piaciuti Avatar, La storia fantastica, Sherlock Holmes, La storia infinita, Biancaneve e Ribelle - The Brave. Effettivamente, mi è bastato vedere un paio di volte al cinema il trailer della pellicola e l'aspetto da guascone del sempre bellissimo Ewan McGregor per decidere che sarei andata a vedere Jack the Giant Slayer quando fosse uscito. Mi aspetto gran divertimento e zero pensieri, però temo che l'eccessiva presenza di effetti speciali possa rendere questo film tanto fumo e niente arrosto. Staremo a vedere. In Italia uscirà a fine mese col titolo Il cacciatore di giganti.


Stoker
Di Chan-wook Park
Con Mia Wasikowska, Nicole Kidman, Matthew Goode
Trama (da Imdb):  Dopo la morte del padre di India, suo zio Charlie, di cui la ragazza non conosceva l'esistenza, va a vivere con lei e la madre. A poco a poco, India comincia a sospettare che l'uomo, misterioso ed affascinante, abbia dei secondi fini e diventa sempre più attratta da lui.

Il sito me lo consiglia perché mi sono piaciuti Whispering Corridors, Il presagio e The Others. Di Chan - Wook Park, disgraziatamente, non ho mai visto nulla ma ho sempre sentito parlare bene, inoltre dei registi coreani sono arrivata a fidarmi quasi a scatola chiusa. Il trailer di Stoker è fenomenale, intrigantissimo e poco lascia presagire di come verrà effettivamente sviluppato il film, se non che la Kidman sembrerebbe essere tornata a recitare ad altissimi livelli. In Italia purtroppo dovremo aspettare il 9 maggio per vedere questo film, ma sappiate che mi fionderò in sala alla velocità della luce.


Phantom
Di Todd Robinson
Con Ed Harris, Julian Adams, David Duchovny
Trama (da Imdb): Il tormentato Capitano di un sottomarino sovietico tiene tra le mani le sorti del mondo. Costretto a lasciarsi alle spalle la famiglia, gli viene affidato il comando di una missione avvolta nel mistero.

Il sito me lo consiglia perché mi sono piaciuti Alien, The Abyss e Prometheus. Una bella cippa, dico io, dal trailer questa storia di spionaggio compressa in un sottomarino mi sembra di una noia mortale, buona solo per chi adora il genere, che purtroppo non fa per me. Peccato, perché vedere Ed Harris e David Duchovny recitare è sempre un piacere. Al momento non esiste una data di uscita italiana.


The Lost Medallion: The Adventures of Billy Stone
Di Bill Muir
Con Billy Unger, John Marengo, Sammi Hanratty
Trama (da Imdb): Un uomo si ferma in un orfanotrofio per delle donazioni e racconta ai bambini una storia su due ragazzi che scoprono un antico medaglione perduto in grado di farli viaggiare nel tempo.

Il sito me lo consiglia perché mi sono piaciuti Hugo Cabret, la saga di Harry Potter e Inkheart - La leggenda di cuore d'inchiostro. Non sono nemmeno riuscita a finire di vedere il trailer, mi ha annoiata a morte. Sembra la versione scrausa di un vecchio film avventuroso alla Disney, popolato da bambinetti irritanti e comparse trovate a barbonare dietro casa del regista. Non so da dove diavolo abbiano tirato fuori 'sta roba, ma di sicuro se dovesse uscire in Italia farò a meno di andarlo a vedere.
 

21 & Over
Di Jon Lucas e Scott Moore 
Con Miles Teller, Justin Chon, Jonathan Keltz 
Trama (da Imdb): Il giorno prima del suo più importante esame di medicina, un promettente studente festeggia il suo ventunesimo compleanno con i due migliori amici.

Il sito me lo consiglia perché mi è piaciuto American Pie. Dagli sceneggiatori di Una notte da leoni, arriva Un compleanno da leoni (titolo con cui verrà distribuito in Italia il film anche se non è dato ancora sapere quando) e francamente mi vien da dire "che due marroni!!". Ho capito che le storie basate su deboscia e perdizione hanno successo e fanno ridere dall'alba dei tempi, ma adesso basta, che siano addii al nubilato o feste per i 21 anni 'sti film a base di equivoci causati da alcool e droga hanno veramente rotto.


The Last Exorcism Part II
Di Ed Gass-Donnelly
Con Ashley Bell, Julia Garner, Spencer Treat Clark
Trama (da Imdb): Mentre Nell Sweetzer cerca di rifarsi una vita dopo gli eventi del primo film, la forza maligna che la possedeva ritorna con un piano ancora più terrificante.

Il sito me lo consiglia perché mi è piaciuto L'esorcista. Ma non doveva essere l'ultimo esorcismo? Eh, a quanto pare no. Premesso che non ho visto il primo capitolo della saga, ho letto su Twitter orde di fan congratularsi con Eli Roth, qui in veste di produttore, per questo sequel. A mio avviso, ma non glielo dite, come produttore il mio caro Eli non vale una mazza e The Last Exorcism mi puzza un po' di belinata, ma riconosco che i film sui demoni mi fanno sempre paura. Al momento non esiste ancora una data di uscita italiana,  ma nel caso recupererò anche la prima pellicola.






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