Era uscito su Shudder qualche tempo fa, ma solo in questi giorni sono riuscita a recuperare Find Your Friends, diretto e sceneggiato nel 2025 dalla regista Izabel Pakzad.
TRAMA
Dopo essere state cacciate da un party su uno yacht, un gruppo di amiche vanno in vacanza nelle zone di Joshua Tree. Lì vengono importunate da un terzetto di locali, i cui intenti si fanno sempre più pericolosi...
RECENSIONE
Sono forse troppo vecchia per queste stronzate? Sicuramente sì, e "stronzata" non è comunque il termine che applicherei a questo film, per motivi che spiegherò, ma ciò non toglie che Find Your Friends non sia stato assolutamente la mia cup of tea a causa di un'antipatia totale verso tutti i personaggi coinvolti. L'antipatia, ribadisco, probabilmente deriva da cause prettamente anagrafiche. In tutta onestà, sorbirmi un'ora e fischia di twentysomething sballate, ubriache come degli irlandesi, sceme come dei tacchi e circondate da bonobi sbavanti ancora più sballati, ubriachi, scemi ed arrapati, ha messo in crisi tutta l'empatia che avrei dovuto ragionevolmente provare per quello che, di fatto, è un rape and revenge. Prima di venire crocefissa: sono donna, sono stata giovane e scema anche io. Guardando Find Your Friends mi è venuto lo stesso maledetto nervoso di quando, in mezzo a persone sconosciute, in un luogo sconosciuto e potenzialmente pericoloso, magari in vacanza, qualche mia amica (fortunatamente poche) si riduceva talmente a merda da accettare di appartarsi col primo streppone scappato di casa, costringere le altre a subire la compagnia di altrettanti strepponi scappati di casa per non lasciarla sola o, ancora peggio, sparire per ore senza nemmeno rispondere al telefono facendo morire di preoccupazione le altre ed impedendo loro di poter tornare a casa. Ecco, salvo Amber, la protagonista, che pure si sballa come se non avesse un domani, le sue allegre compagne sono tutte così, egoiste di merda sempre in cerca di alcol, droga e belino, e pazienza se la loro amica ha subito un trauma tremendo, l'importante è che detta amica non faccia la pesantona, rovinando la festa a tutte. Alla faccia della cringissima cerimonia "love on you", dove le protagoniste di Find Your Friends si augurano il sicuro meglio per un futuro radioso, quando arriva il momento di sostenere Amber ecco che il "love" sparisce, tornando solo quando le imbecillissime scelte di vita delle cinque grazie le costringono ad affrontare conseguenze estreme. A prescindere da tutto ciò, è PALESE che le cinque sgallettate non meritino ciò che accade loro nel film, però trovo anche scorretto che Izabel Pakzad, regista e sceneggiatrice, mi costringa, in almeno un paio di occasioni, a pensare "Però te la sei cercata, stella mia!", e a vergognarmi neanche fossi un giancazzo qualsiasi. Perché va bene che "girls just want to have fun", ma porca puttana, il minimo che ti si chiede è stare lontana dalle red flag palesi.
Find Your Friends non è dunque ascrivibile al novero delle "stronzate" perché costringe lo spettatore a stare scomodo sulla poltrona, con i suoi pensieri non sempre limpidi, e se vogliamo posso anche concedere alla Pakzad l'abilità di approfondire almeno la personalità di Amber, e conseguentemente, in parte, delle altre ragazze, dando una giustificazione più filosofica della loro idea di divertimento, qualcosa che vada al di là di "siamo delle oche decerebrate". Il punto è che Find Your Friends, per quanto mi riguarda, non racconta nulla che altri rape and revenge non abbiano fatto meglio; l'unico aspetto che distingue il film da altre opere simili è la mancanza di catarsi sul finale, che priva lo spettatore anche del gusto di una violenza vendicativa, poiché lascia le protagoniste sole, con l'unica certezza di avere fallito nell'unica cosa che conta nella vita, ovvero proteggere gli amici, più che affidarsi ad una app per "trovarli" quando sono lontani. Per il resto, Find Your Friends è molto ben fatto. Mi pare che, nei titoli di coda, Izabel Pakzad ringrazi Gaspar Noé, al quale sicuramente si è ispirata nelle molteplici scene in cui le protagoniste sono perse nei loro deliri indotti da alcol e droga, immerse in luoghi saturi di corpi sudati che si muovono al ritmo di una musica martellante. Le stesse protagoniste sono brave, in particolare Helena Howard, affiatate tra loro e verosimili nel loro appartenere ad una generazione che ha fatto del nulla cosmico la sua bandiera; è stato fatto anche un ottimo lavoro di casting per quanto riguarda i personaggi maschili, due dei quali affidati ad attori sicuramente belli e, soprattutto, capaci di tirare fuori l'aspetto viscido dell'uomo consapevole del suo aspetto e disabituato a vedersi rifiutato. Per tutti questi motivi, non mi sento quindi di sconsigliare Find Your Friends solo perché ho preso in odio totale le protagoniste e i loro modi di fare. Magari, se chi legge questo post è meno anziano e più indulgente di me, lo adorerà, chissà!
CAST
Di Bella Thorne, che interpreta Lavinia, ho già parlato QUI.
- Izabel Pakzad è la regista e sceneggiatrice del film, al suo primo lungometraggio. Americana, è conosciuta principalmente come attrice, e in questa veste è comparsa in film come Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn. Anche produttrice, ha 30 anni.
Curiosità
Helena Howard, che interpreta Amber, era la Isabel di I Saw the TV Glow. Se Find Your Friends vi fosse piaciuto, recuperate Revenge. ENJOY!
