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lunedì 26 maggio 2014

Cannes 2014

Si è concluso sabato il Festival di Cannes, mentre io ero in Irlanda. Arrivo in ritardo come al solito, rammaricandomi di non aver potuto degnamente saltellare alla vista del mio amatissimo Quentin che si mangiava la Croisette assieme ad Uma sia per il ventennale di Pulp Fiction (con proiezione sulla spiaggia!!!) sia per la presentazione della versione restaurata di Per un pugno di dollari. Sarà per l'anno prossimo, mannaggia! Ma gli ambiti premi, che forse è ciò che interessa maggiormente ai veri cinefili, a chi sono andati? ENJOY!

LOVEEE!!
La Palma d'Oro va a Winter Sleep, mattonella turca dalla durata di più di tre ore dove il paesaggio dell'Anatolia si fa protagonista assieme ad una manciata di esseri umani in piena crisi esistenziale. Dirige il turco Nuri Bilge Ceylan, che sento nominare per la prima volta solo oggi, me ne vergogno e mi scuso. Il film dovrebbe uscire in Francia ad agosto, quindi presumo che un'uscita italiana sia poco più che un miraggio lontano. Peccato perché sembrerebbe molto interessante.

Uh l'aMMoro brizzolat... ehm sì, quello al centro ha vinto la Palma d'oro...
Miglior regista è risultato essere l'americano Bennett Miller (che aveva già diretto Capote e Moneyball) con il suo Foxcatcher, una pellicola che racconta la storia vera del campione olimpico di wrestling Mark Schulz e del fratello Dave, trascinati nella tragedia dal filantropo milionario John du Pont. Il film in questione sembra interessantissimo, soprattutto per la presenza di Steve Carell, impegnato in uno di quei ruoli drammatici che, solitamente, risultano perfetti addosso a consumati attori comici come lui. Nei panni dei due sfortunati fratelli troviamo invece Channing Tatum e Mark Ruffalo, altro motivo per vedere Foxcatcher che dovrebbe uscire negli USA a novembre (noi, come minimo, aspetteremo Natale).


Rimanendo su terreni più "conosciuti", il Potteriano Timothy Spall ha vinto il premio come miglior attore per il film Mr. Turner di Mike Leigh, nel quale interpreta nientemeno che il grandissimo pittore William Turner, per inciso uno dei miei preferiti. La tempesta interiore di un grande artista portata su schermo da un altrettanto grande attore, non vedo l'ora di gustarmi la pellicola rigorosamente in lingua originale! In Inghilterra Mr. Turner uscirà il giorno di Ognissanti, un ulteriore motivo per aspettare Halloween con trepidazione!


Come migliore attrice vince invece Julianne Moore, che negli ultimi anni ho rivalutato e privato del titolo di Patata Lessa ma la cui vittoria non mi sta convincendo ad andare a vedere  Maps to the Stars, ultimo film di un David Cronenberg sicuramente ormai sostituito da un doppio malvagio: avendo avuto tra le mani i vermi informi de Il demone sotto la pelle perché non si rende conto che Pattinson è assai meno espressivo di loro? Mah. Ah, comunque la Moore interpreta una sorta di attrice squilibrata perseguitata dallo spettro del successo della madre (sempre attrice), di cui dovrà riprendere il ruolo in un film. Ri-mah. Andare o non andare a vedere Maps to the Stars, stranamente proiettato anche a Savona?

David... perché???
Per concludere questa sconclusionata rassegna Cannesiana, menzione d'onore all'Italia che si porta a casa il Grand Prix della giuria grazie alla regista Alice Rohrwacher e al suo Le meraviglie. Se dico di non conoscere neppure questa autrice nostrana mi defollowate il blog? Nell'incertezza applaudo, poi scappo a nascondermi... ci si risente al prossimo Festival!!

giovedì 17 gennaio 2013

(Gio)WE, Bolla! del 17/01/2013 - Speciale: Quentin amore mio


Questo post è il mio pensiero d'aMMMMoreeeee!!! Peer teeeee!! Peeer teeee!!
Caro Quentin, è arrivato il grande giorno, oggi esce Django Unchained in Italia e io sono emozionata come una scolaretta al primo appuntamento. Purtroppo dovrò attendere fino a domenica per testimoniare quello che, sono certa, sarà il tuo ennesimo capolavoro, ma stai tranquillo: alla fine, accada quel che accada, mi alzerò in piedi ed applaudirò. Soltanto dopo aver omaggiato il tuo film come si conviene mi dedicherò al mio deludente (sarà la vecchiaia!) amante, quello stramboide di Tim Burton. Mi dicono sia tornato ai vecchi fasti, ma finché non vedo non credo. Nell'attesa di domenica, preparerò gli abiti in stile far west e la bara da trascinarmi dietro, per entrare meglio nello spirito della pellicola. 
Tu, nel frattempo, preparati invece a leggere l'appassionata lettera d'amore che sarà la recensione di Django Unchained.
Eternamente tua,
Bollina


Django Unchained
Reazione a caldo: lacrime di felicità!
Bolla, rifletti!: se ancora non l'avete capito, quando c’è di mezzo Quentin non rifletto. Decide di fare un film di tre ore basato su Psy che balla la maledetta Gangnam Style con, tipo, 400 sfondi diversi? Lo andrei a vedere comunque. Da questo omaggio agli spaghetti western mi aspetto cose che voi umani non potete immaginare, da Christoph Waltz mi aspetto meraviglie e voglio uscire dalla sala con l’insano desiderio di riguardare Django Unchained fino ad imparare le battute e le scene a memoria. Ok, sono alla frutta, passiamo al prossimo film.


Frankenweenie
Reazione a caldo: oddio, questa settimana mi seppellirò al cinema!
Bolla, rifletti!: ne hanno rimandato l’uscita italiana fino a rendere quasi inutile andarlo a vedere al cinema, ma il fatto che finalmente l’ultimo lavoro di Burton sia arrivato anche da noi mi riempie di ovvia gioia. Solo il tempo di riguardare Frankenweenie, il corto da cui è stato tratto questo lungometraggio, e di preparare una scorta formato famiglia di fazzoletti per arginare la probabile commozione che mi ucciderà nel corso della visione (a mo’ di Edward mani di forbice) e sarò pronta per ridare il bentornato -forse- al vecchio Tim.

Dopo questa doppietta, sinceramente, mi frega pochissimo di quello che potrebbe esserci al cinema d’élite, ma diamo comunque un’occhiata…


Qualcosa nell’aria
Reazione a caldo: che mi dice che io perirò! (chi indovina la citazione vince. Cosa, non si sa)
Bolla, rifletti!: questo film affonda le radici in un periodo (le rivolte del maggio francese verso la fine degli anni ‘60) che ormai è diventato talmente sfruttato, romanzato e preso a modello da gente che ne ha completamente stravolto il significato da farmi venire un senso di nausea anche solo a pensarci. Mi si assicura che Qualcosa nell’aria è però più romanzo di formazione che presa di posizione politico-filosofica, quindi forse non sarà la solita mattonata modaiola fuori tempo massimo. Al momento, comunque, nonostante i fior di premi vinti mi ispira poco.

martedì 15 gennaio 2013

Golden Globes 2013

Buon martedì a tutti! Come avrete notato (spero), ieri sul blog non è apparso né il post solito dedicato alle uscite USA e neppure qualcosina per parlare dei Golden Globes, conferiti domenica notte. La verità è che questo è sostanzialmente un blog "in diretta" e che ieri è stata una giornata campale ma non totalmente infruttuosa... e la conseguenza di ciò è che oggi vi beccherete due post, questo e il Get Babol! di stasera. Cominciamo a parlare quindi dell'anticamera degli Oscar, che quest'anno ha regalato abbastanza soddisfazioni. ENJOY!! 

 

Miglior film - Drammatico
Argo (USA, 2012)
A mio avviso, Vita di Pi era una spanna sopra e, sulla fiducia, il premio lo avrei ovviamente dato a Django Unchained, ma sicuramente il film diretto da Ben Affleck si è meritato il Golden Globe visto che è uno dei film più belli usciti l’anno scorso. La recensione la trovate qui.

Miglior film - Musical o commedia
Les Misérables (UK, 2012)
Aspetto con ansia la sua uscita per pronunciarmi, ma già dal trailer questo Les Misérables si preannuncia un trionfo. Peccato che, davanti ad un simile colosso, ci abbia rimesso il delizioso Moonrise Kingdom.

Miglior attore protagonista in un film drammatico
Daniel Day-Lewis in Lincoln
Non ho potuto assistere alle performance di nessuno dei coinvolti, ma sicuramente Lincoln è uno dei film che aspetto con più ansia e Daniel Day-Lewis solitamente è una garanzia. Trailer e immagini del film promettono bene,  chissà se l’attore riuscirà a portarsi a casa il terzo Oscar.

Miglior attrice protagonista in un film drammatico
Jessica Chastain in Zero Dark Thirty
Non ho visto il film (non credo lo farò, non è il mio genere) ma lei come attrice mi piace da morire, quindi ben venga il Golden Globe.  D’altronde, la concorrenza era spietata e pare che soprattutto Naomi Watts sia strepitosa in The Impossible, film che non vedo l’ora di guardare.

Miglior attore protagonista in un film musicale o commedia
Hugh Jackman in Les Misérables
Anche nei panni poco sexy di Jean Valjean quest’uomo è un sogno mostruosamente proibito. E canta anche benissimo. Peccato solo per Bradley Cooper, perché sembra che Il lato positivo sia un film molto bello, e anche per Bill Murray che è sempre nel mio cuore, ma nel complesso posso dire di essere soddisfattissima della scelta.

Miglior attrice protagonista in un film musicale o commedia
Jennifer Lawrence in Il lato positivo
Messo da parte Cooper, a beccarsi un premio per questo film così magnificato è la Ragazza di fuoco in persona, che si è mangiata vecchie eccellenti come Maggie Smith, Meryl Streep e Judi Dench. A questi punti, sono davvero curiosa  di vedere Il lato positivo, che farà aspettare noi italiani fino a marzo.

Miglior attore non protagonista
Christoph Waltz in Django Unchained
Tra Leo e Christoph non c’era storia, gli altri concorrenti non li avevo nemmeno considerati (Philip Seymour Hoffman, Tommy Lee Jones, Alan Arkin, siete robetta!). E che diamine, un riconoscimento a Quentin lo vorremmo dare o no??? Maledetta giuria. Delirio a parte, adesso bramo ancor più la visione di Django Unchained.

Miglior attrice non protagonista
Anne Hathaway in Les Misérables (2012)
Altro premio su cui non posso dire nulla, lei come attrice mi è sempre piaciuta molto e mi pare che faccia la sua porca figura anche come cantante. Le performance delle altre concorrenti me le sono perse, ma non ho dubbi che anche Sally Field avrebbe meritato il premio.

Miglior regista
Ben Affleck per Argo
Un azzardo dare il premio a Ben Affleck, con in gara gente del calibro di Ang Lee, Quentin, Kathryn Bigelow e Spielberg. Mi sembra una buona cosa premiare gli "esordienti", ma tra Argo e Vita di Pi, parlando essenzialmente di regia e basandomi sugli unici due film che ho visto finora, non c'è paragone, il secondo è tre spanne sopra.

Miglior sceneggiatura
Quentin Tarantino per Django Unchained
Questo mi sa tanto di premio di consolazione. Della serie, non ti abbiamo fatto vincere né col film né con la regia, ma almeno la sceneggiatura te la porti a casa. Non ti preoccupare, Quentin, ci siamo sempre noi fan ad elevarti al di sopra della plebe.

Miglior canzone originale
Skyfall di Adele, per il film Skyfall
Indubbiamente, erano anni che non sentivo una canzone così "JamesBondiana". Mi levo il cappello dinnanzi alla voce di questa grande cantante e aspetto di sentire il pezzo de Les Misérables che ha ricevuto una nomination per la stessa categoria.

Miglior colonna sonora originale
Vita di Pi di Mychael Danna
Molto, molto bella ed indubbiamente evocativa. Quella di Argo, ad essere sincera, non me la ricordo, quella di Cloud Atlas, visto giusto ieri sera, è bella ma non memorabile.

Miglior cartone animato
Ribelle - The Brave (Brave, USA 2012)
Ma per pietà. Ora, Ralph Spaccatutto non l'ho visto ma Le 5 leggende era superiore a The Brave sia per immagini che per trama. E sono sicura che anche Frankenweenie lo surclasserà alla grande. Finora, questo è stato il premio più inspiegabile.

Miglior film straniero
Amour (Francia/Germania/Austria 2012)
A questi punti lo devo vedere, credo di essere rimasta l'unica sul pianeta a non averlo fatto. Grande Haneke, mentre sugli esclusi non posso pronunciarmi, non avendo visto nemmeno uno dei film in gara (che cinefila du belin!)

Per quanto riguarda le serie TV, ne seguo davvero pochissime, quindi mi sento solo di segnalare la delusione per la mancata vittoria di Jessica Lange, nominata nuovamente per le meravigliose performance nella geniale American Horror Story e scalzata, quest'anno, da una delle attrici che sopporto meno, Julianne Moore. Peste li colga! E con questo chiudo, ci risentiamo tra un mesetto per gli Oscar... ENJOY!!

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