Penso che nessuno si sarebbe aspettato, dopo l'Oscar a Parasite come miglior Film Straniero, quello per la regia e quello per la sceneggiatura originale a Bong Joon Ho, che l'intero cast del film più amato dell'anno salisse sul palco per ritirare anche la statuetta per il Miglior Film. Giusto riconoscimento alla pellicola più particolare dello scorso anno e a un regista bravissimo, che probabilmente ora starà girando ubriaco per le strade di Los Angeles e a cui va tutto il mio amore (ha ringraziato, giustamente, Martin Scorsese, di cui si studiano i film persino in Corea, scatenando una standing ovation che mi ha spezzato il cuore, ché Martino meritava TUTTO, alla faccia dell'Academy di merda, ignorante e bieca; e, giusto per sottolineare la bieca ignoranza, ha ringraziato Tarantino, altrimenti col cazzo che in America avrebbero saputo dell'esistenza di una cinematografia coreana), però, se posso dire, agli Oscar o si fanno minchiate o si stroppia: a questo punto, l'Oscar per il Miglior Film Straniero FORSE potevano assegnarlo a un altro film, no? Pazienza, è andata come andata, la fortuna è avere al mondo Bong Joon Ho e il suo Parasite.
Va a Brad Pitt l'Oscar come Miglior Attore Non Protagonista, e vabbé. Ogni Oscar che, indirettamente o meno, finisce a Quentin (purtroppo C'era una volta a... Hollywood ha vinto solo un altro premio, quello per la Migliore Scenografia, probabilmente quello meno adatto) è un Oscar ben speso, ma lasciatemi dire che Joe Pesci e Al Pacino meritavano molto ma molto di più. Gli Oscar non vanno dati "perché era l'unico rimasto ancora senza", ma per l'effettiva bravura, dai.
JoJo Rabbit vince invece il premio per la Miglior Sceneggiatura Non Originale, ahimé l'unico Oscar portato a casa dal film di Waititi, che se non altro non è rimasto a bocca asciutta.
Assieme a Scorsese, ad uscirne con le ossa rotte è stato il favoritissimo 1917, premiato "solo" con un Oscar importante, quello per la Fotografia (bravissimo Roger Deakins, che ha fatto un lavoro della Madonna percepibile persino da un'ignorante come me, ma non riconoscere la superiorità e l'eleganza di una mano come quella di Jarin Blaschke in The Lighthouse è davvero da stronzi), e quelli tecnici per gli effetti speciali e il missaggio sonoro. A proposito di vilipendio continuo e reiterato a Scorsese, la povera Thelma Schoonmaker è stata battuta dal montaggio di Le Mans '66, che ha vinto anche il premio per il miglior montaggio sonoro. Alle piccole gioie per le vittorie dei costumi di Piccole Donne, di Elton John con la miglior canzone originale e del make-up/acconciature di Bombshell, si accompagna invece l'incredula tristezza per la marchettona gigante alla Pixar: davanti a ottimi esempi di animazione non banale come Dov'è il mio corpo?, Missing Link e Klaus, si è preferito premiare Toy Story 4, che per quanto abbia trovato molto carino è il meno bello della quadrilogia. Insomma, questi Oscar non sono andati male, ma potevano andare molto, molto meglio. Andrò ad ubriacarmi assieme al nuovo eroe di Hollywood, Bong Joon Ho, dandovi appuntamento all'anno prossimo. ENJOY!