La notte degli Oscar si avvicina a grandi passi e fortunatamente anche il multisala di Savona si adegua. Così, domenica sono riuscita a vedere Green Book , diretto nel 2018 dal regista Peter Farrelly e candidato a cinque statuette: Miglior Film, Miglior Attore Protagonista (Viggo Mortensen), Miglior Attore Non Protagonista (Mahershala Ali), Miglior Sceneggiatura Originale, Miglior Montaggio.
Trama: Tony Lip, buttafuori italo-americano del Copacabana, si ritrova per carenza di lavoro a far da autista a Don Shirley, raffinato pianista di colore, durante un tour nel profondo sud americano.
Green Book è un affare di famiglia, letteralmente. Co-sceneggiato da Nick Vallelonga, figlio del vero Tony Lip, popolato dai veri membri del clan Vallelonga in diversi ruoli di genitori, fratelli e figli, profuma di Soprano e Quei bravi ragazzi (Tony Lip ha partecipato sia all'uno che all'altro) e forse è per questo che l'ho adorato dal primissimo fotogramma. Sinceramente, non sono una che si infastidisce con lo stereotipo dell'italo-americano, anzi, soprattutto quando viene reiterato da coloro che italo-americani lo sono e che, immagino, non si ritrarrebbero così se non si riconoscessero nei tratti esagerati di mangioni dall'accento pesante e dal turpiloquio generoso, sempre un po' ai margini della legalità. L'unica cosa che mi ha lasciata dubbiosa, in effetti, alla fine di Green Book, è l'eccessiva tolleranza dimostrata da Tony Lip nei confronti del Dottor Don Shirley, la capacità quasi ingenua di accettarlo nonostante il colore della pelle arrivando a vederne dopo pochissimo le qualità intrinseche nella persona, forse una concessione di un figlio devoto al padre. Ma, in sostanza, chissenefrega a un certo punto, perché Green Book è un film divertentissimo e coinvolgente, privo della volontà di far commuovere a tutti i costi (altrimenti avrei passato il tempo col fazzoletto in mano), pronto a far riflettere lo spettatore sul valore dell'amicizia e, soprattutto, della dignità umana, tanto spesso sottovalutata ma a mio avviso fondamentale in tempi bui e razzisti come questi. Green Book è l'esilarante e spesso dolente storia di un reietto, un pianista classico di colore che, nonostante il prestigio e le buone maniere, per i bianchi è poco più di una scimmietta beneducata, un raffinato fenomeno da baraccone, mentre per i suoi conrazziali è letteralmente una mosca bianca, qualcuno da cui prendere le distanze in quanto "venduto"; ad accompagnare quest'uomo malinconico in un viaggio verso le terre più razziste d'America, un "working class hero" incapace di vedere più in là del suo naso, concentrato sul presente, sulla famiglia, sui soldi, soprattutto sul cibo. Tony Lip è naif ma non stupido, ha un codice d'onore, se così si può chiamare, tutto suo, il codice della strada in cui è cresciuto, e del resto del mondo gliene frega poco o nulla, aspetto del suo carattere che, dopo l'iniziale titubanza, gli consente di fare da autista per un cliente molto scomodo, pieno di fisime e soprattutto d'orgoglio, giustamente poco propenso a chinare il capo davanti alle assurde leggi razziali ancora in vigore in buona parte degli Stati Uniti.
Insomma, una strana coppia se mai ce n'è stata una (ancora più strana, in effetti, di quella presentata in A spasso con Daisy, spesso nominato da chi ha criticato aspramente Green Book) che funziona e conquista un pubblico sempre più interessato alle vicissitudini del duo e allo sviluppo del loro rapporto, non solo grazie ad una bella scrittura ma anche e soprattutto grazie ad una coppia di attori straordinaria. A Viggo Mortensen non gli si può dire nulla, davvero. Se ci fosse bisogno di un'ulteriore conferma del suo talento di attore, la sua performance in Green Book fugherebbe ogni dubbio. Come sempre, il mio unico vero rimpianto è quello di non aver visto il film in lingua originale solo per sentirlo parlare in italiano e con l'accento che aveva Tony Lip ne I Soprano, ma mi è bastato leggere il labiale e, soprattutto, concentrarmi sulla sua fisicità, sulle smorfie del volto, sui gesti, per capire che Mortensen ha nuovamente azzeccato tutto del personaggio, riuscendo con un'eleganza invidiabile a camminare sul filo sottilissimo tra genuinamente divertente e terribilmente farsesco. Il suo Tony Lip è una creatura "alla chef Rubio", trash all'inverosimile e succido, ma con un fascino nascosto impossibile da ignorare. Per contro, Mahershala Ali è un signore, e pensare che come attore non mi ha mai fatta impazzire. Se l'interpretazione di Mortensen è debordante, quella di Ali è misuratissima, elegante, si prende tutto il tempo di trasformare il manichino impagliato che è Don Shirley nelle prime scene in un uomo vero, sciogliendo a poco a poco il ghiaccio che gli stringe il cuore impedendo la naturalezza di sguardi e movimenti. Il calore, la disperazione, la solitudine profonda nascosti in Shirley, emergono concretizzandosi in espressioni dolentissime e rendono la danza armoniosa di quelle mani delicate (non tanto al piano, quanto piuttosto nei gesti quotidiani) ancora più elegante e raffinata. Green Book sarà anche paraculo e falsato, come da critiche italiane ed internazionali, ma ho preferito questa storia di amicizia vissuta all'apologia della self-made singer di A Star Is Born o all'edificante romanzo su Freddy Mercury. Un guilty pleasure dal sapore familiare e "peccaminoso", un po' come mangiare pollo fritto con le mani, direttamente dal secchiello.
Del regista Peter Farrelly ho già parlato QUI. Viggo Mortensen (Tony Lip), Mahershala Ali (Dottor Don Shirley), Linda Cardellini (Dolores) e P.J. Byrne (Direttore della casa discografica) li trovate invece ai rispettivi link.
Nick Vallelonga, figlio di Tony Lip, ha scritto il film ma interpreta anche Augie. Detto questo, se non avete mai visto A spasso con Daisy e vi fosse piaciuto Green Book, potrebbe essere arrivato il momento di recuperarlo! ENJOY!
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martedì 5 febbraio 2019
martedì 14 aprile 2015
Scemo & + scemo 2 (2014)
Tanto vale completare l'opera. Dopo aver guardato Scemo & più scemo in questi giorni ho deciso di finirmi definitivamente con Scemo & + scemo 2 (Dumb and Dumber To), diretto e co-sceneggiato nel 2014 dai registi Peter e Bobby Farrelly.
Trama: a vent'anni dagli eventi del primo film, Harry scopre di avere una figlia e decide di andarla a cercare assieme all'amico di sempre, Lloyd...
Come ho detto, ho completato l'opera, la mia pignoleria ha vinto e il mio cervello s'è spento definitivamente davanti a questa tristissima "operazione nostalgia" che ha portato i Farrelly, registi che da anni non azzeccano un film (se mai ne hanno azzeccato uno), a riproporre quel cult che aveva procurato loro miriadi di fan in tutto il mondo nel lontano 1994. Cosa abbia spinto Carrey e Daniels a riprendere i ruoli di Lloyd e Harry dopo che l'intera compagnia si era dissociata da Scemo & più scemo - Iniziò così è qualcosa che non capirò nemmeno in un miliardo di anni, perché se è vero che il buon Jim ha preteso un cachet milionario è altrettanto vero che Jeff anche stavolta ha lavorato per due spiccioli ma il risultato pietoso è stato il medesimo per entrambi gli attori, che avrebbero dovuto già capirlo sulla carta e vergognarsi di sputtanare definitivamente due carriere neanche troppo in salute. Scemo & + scemo 2 è davvero il film più inutile sulla faccia del pianeta e lo dice una che apprezza sia le "operazioni nostalgia" (vedi I mercenari) sia i film comico/demenziali: l'umorismo dei Farrelly sembra rimasto fermo agli anni '90 e l'aggiunta dei telefonini o la scelta di mostrare le rughe e la ciccia di attori ormai invecchiati ed imbolsiti serve solo ad alimentare uno spaventoso senso di tristezza negativa, un insipido gusto di minestra riscaldata, sputata nel piatto, rimasticata ed inghiottita a fatica. D'accordo, è cambiato l'esilissimo canovaccio ove infilare le gag dei due scemi, concertato da ben NOVE sceneggiatori... ma il problema più grande di questa pellicola è che le gag in sé non sono cambiate! C'è sempre "il rumore più fastidioso del mondo", le litigate tra Harry e Lloyd, il ragazzino cieco che ormai è diventato un uomo cieco, l'umorismo scatologico, la macchina a forma di cane, le tristissime spinte nei cespugli e ogni vuoto lasciato da questi "capisaldi" della comicità viene riempito da una pernacchia o da un lazzo da bambino dell'asilo.
Volete sapere se ho riso? Sì, ho riso DUE volte in un'ora e mezza di pellicola, una volta quando un pappagallino ha citato il colonnello Kurtz di Apocalypse Now e un'altra quando un tizio ha rischiato di esplodere in mezzo a dei petardi (diciamo che in vent'anni le bravate dei due scemi sono aumentate non solo in stupidera ma anche in pericolosità e autolesionismo). Per tutto il resto del tempo ho alternato una profonda costernazione a un altrettanto profondo disgusto punteggiato da imbarazzo: imbarazzo per due attori che ho amato, che tuttora amo e non sto parlando di Jim Carrey e Jeff Daniels ma di Kathleen Turner e Bill Murray. Il secondo, tanto quanto, non ci mette la faccia e la sua è anche una simpatica citazione di Breaking Bad, sotto la tuta e la maschera simili a quelle di Walter White potrebbe esserci qualunque attore.... ma Kathleen, Cristo! Mia bellissima Kathleen, che sei stata modello di fascino e carattere per tutti gli anni '80 e buona parte dei '90, a che pro farti prendere in giro, farti chiamare "uomo ciccione" o "Titanic whore" e abbassarti a prendere parte a immondizia come questo Scemo & + scemo 2 e Nurse 3D? Ti servono dei soldi? Te li do io ma non farlo mai più, per carità!! Immagino che ormai non ci sia bisogno di specificarlo e, a dire il vero, non avrei nemmeno dovuto scriverci un post ma Scemo & + scemo 2 non merita nemmeno lo sforzo di una visione, neppure se siete fan dello zoccolo duro. L'unica cosa valida dell'intera pellicola, una cosa che in effetti ho apprezzato davvero, è la presenza di un personaggio in grado di "fondersi" con lo sfondo a mo' di camaleonte grazie alla sola bravura tecnica di artisti del makeup, senza l'ausilio di effetti speciali computerizzati; se parliamo di "operazione nostalgia", in questo senso i Farrelly sono riusciti nell'impresa, per il resto spero non esca nel 2034 Dumb and Dumber For come promesso nella scena post credit o faccio un macello!
Dei registi e co-sceneggiatori Peter Farrelly e Bobby Farrelly ho già parlato ai rispettivi link e lo stesso vale per Jim Carrey (Lloyd Christmas), Jeff Daniels (Harry Dunne), Laurie Holden (Adele), Kathleen Turner (Fraida Felcher) e Bill Murray (Ice Pick).
Rob Riggle (vero nome Robert Allen Riggle Jr) interpreta Travis e il Capitano Lippincott. Americano, ha partecipato a film come Talladega Nights: The Ballad of Ricky Bobby, Una notte da leoni e a serie come 30 Rock; come doppiatore, ha lavorato nelle serie American Dad! e in film come Hotel Transylvania. Anche sceneggiatore, produttore e regista, ha 45 anni e quattro film in uscita.
Rachel Melvin interpreta Penny. Americana, ha partecipato a film come Boo - Morire di paura, Zombeavers e a serie come Heroes e Dr. House. Ha 30 anni e quattro film in uscita.
A proposito delle inutili e anche imbarazzanti comparsate presenti in Scemo & + scemo 2, Jennifer Lawrence avrebbe dovuto interpretare la giovane Fraida (il cui ruolo è andato poi a tale Carly Craig) ma per impegni pregressi non se n'è fatto nulla. Detto questo, se Scemo & + scemo 2 vi fosse piaciuto recuperate la serie animata Scemo e più scemo (andata in onda anche in Italia nel 1996), il prequel Scemo & più scemo - Iniziò così (che non ha però nessun collegamento reale con i due film "originali") e, ovviamente, Scemo & più scemo, al quale aggiungerei Come ammazzare il capo... e vivere felici, The Interview, Ace Ventura - L'acchiappanimali, Ace Ventura - Missione Africa, The Mask e Bugiardo bugiardo. ENJOY!
Trama: a vent'anni dagli eventi del primo film, Harry scopre di avere una figlia e decide di andarla a cercare assieme all'amico di sempre, Lloyd...
Come ho detto, ho completato l'opera, la mia pignoleria ha vinto e il mio cervello s'è spento definitivamente davanti a questa tristissima "operazione nostalgia" che ha portato i Farrelly, registi che da anni non azzeccano un film (se mai ne hanno azzeccato uno), a riproporre quel cult che aveva procurato loro miriadi di fan in tutto il mondo nel lontano 1994. Cosa abbia spinto Carrey e Daniels a riprendere i ruoli di Lloyd e Harry dopo che l'intera compagnia si era dissociata da Scemo & più scemo - Iniziò così è qualcosa che non capirò nemmeno in un miliardo di anni, perché se è vero che il buon Jim ha preteso un cachet milionario è altrettanto vero che Jeff anche stavolta ha lavorato per due spiccioli ma il risultato pietoso è stato il medesimo per entrambi gli attori, che avrebbero dovuto già capirlo sulla carta e vergognarsi di sputtanare definitivamente due carriere neanche troppo in salute. Scemo & + scemo 2 è davvero il film più inutile sulla faccia del pianeta e lo dice una che apprezza sia le "operazioni nostalgia" (vedi I mercenari) sia i film comico/demenziali: l'umorismo dei Farrelly sembra rimasto fermo agli anni '90 e l'aggiunta dei telefonini o la scelta di mostrare le rughe e la ciccia di attori ormai invecchiati ed imbolsiti serve solo ad alimentare uno spaventoso senso di tristezza negativa, un insipido gusto di minestra riscaldata, sputata nel piatto, rimasticata ed inghiottita a fatica. D'accordo, è cambiato l'esilissimo canovaccio ove infilare le gag dei due scemi, concertato da ben NOVE sceneggiatori... ma il problema più grande di questa pellicola è che le gag in sé non sono cambiate! C'è sempre "il rumore più fastidioso del mondo", le litigate tra Harry e Lloyd, il ragazzino cieco che ormai è diventato un uomo cieco, l'umorismo scatologico, la macchina a forma di cane, le tristissime spinte nei cespugli e ogni vuoto lasciato da questi "capisaldi" della comicità viene riempito da una pernacchia o da un lazzo da bambino dell'asilo.
Volete sapere se ho riso? Sì, ho riso DUE volte in un'ora e mezza di pellicola, una volta quando un pappagallino ha citato il colonnello Kurtz di Apocalypse Now e un'altra quando un tizio ha rischiato di esplodere in mezzo a dei petardi (diciamo che in vent'anni le bravate dei due scemi sono aumentate non solo in stupidera ma anche in pericolosità e autolesionismo). Per tutto il resto del tempo ho alternato una profonda costernazione a un altrettanto profondo disgusto punteggiato da imbarazzo: imbarazzo per due attori che ho amato, che tuttora amo e non sto parlando di Jim Carrey e Jeff Daniels ma di Kathleen Turner e Bill Murray. Il secondo, tanto quanto, non ci mette la faccia e la sua è anche una simpatica citazione di Breaking Bad, sotto la tuta e la maschera simili a quelle di Walter White potrebbe esserci qualunque attore.... ma Kathleen, Cristo! Mia bellissima Kathleen, che sei stata modello di fascino e carattere per tutti gli anni '80 e buona parte dei '90, a che pro farti prendere in giro, farti chiamare "uomo ciccione" o "Titanic whore" e abbassarti a prendere parte a immondizia come questo Scemo & + scemo 2 e Nurse 3D? Ti servono dei soldi? Te li do io ma non farlo mai più, per carità!! Immagino che ormai non ci sia bisogno di specificarlo e, a dire il vero, non avrei nemmeno dovuto scriverci un post ma Scemo & + scemo 2 non merita nemmeno lo sforzo di una visione, neppure se siete fan dello zoccolo duro. L'unica cosa valida dell'intera pellicola, una cosa che in effetti ho apprezzato davvero, è la presenza di un personaggio in grado di "fondersi" con lo sfondo a mo' di camaleonte grazie alla sola bravura tecnica di artisti del makeup, senza l'ausilio di effetti speciali computerizzati; se parliamo di "operazione nostalgia", in questo senso i Farrelly sono riusciti nell'impresa, per il resto spero non esca nel 2034 Dumb and Dumber For come promesso nella scena post credit o faccio un macello!
Dei registi e co-sceneggiatori Peter Farrelly e Bobby Farrelly ho già parlato ai rispettivi link e lo stesso vale per Jim Carrey (Lloyd Christmas), Jeff Daniels (Harry Dunne), Laurie Holden (Adele), Kathleen Turner (Fraida Felcher) e Bill Murray (Ice Pick).
Rob Riggle (vero nome Robert Allen Riggle Jr) interpreta Travis e il Capitano Lippincott. Americano, ha partecipato a film come Talladega Nights: The Ballad of Ricky Bobby, Una notte da leoni e a serie come 30 Rock; come doppiatore, ha lavorato nelle serie American Dad! e in film come Hotel Transylvania. Anche sceneggiatore, produttore e regista, ha 45 anni e quattro film in uscita.
Rachel Melvin interpreta Penny. Americana, ha partecipato a film come Boo - Morire di paura, Zombeavers e a serie come Heroes e Dr. House. Ha 30 anni e quattro film in uscita.
A proposito delle inutili e anche imbarazzanti comparsate presenti in Scemo & + scemo 2, Jennifer Lawrence avrebbe dovuto interpretare la giovane Fraida (il cui ruolo è andato poi a tale Carly Craig) ma per impegni pregressi non se n'è fatto nulla. Detto questo, se Scemo & + scemo 2 vi fosse piaciuto recuperate la serie animata Scemo e più scemo (andata in onda anche in Italia nel 1996), il prequel Scemo & più scemo - Iniziò così (che non ha però nessun collegamento reale con i due film "originali") e, ovviamente, Scemo & più scemo, al quale aggiungerei Come ammazzare il capo... e vivere felici, The Interview, Ace Ventura - L'acchiappanimali, Ace Ventura - Missione Africa, The Mask e Bugiardo bugiardo. ENJOY!
domenica 12 aprile 2015
Scemo & più scemo (1994)
Diceva il buon Alex DeLarge che "i cervelluti si affidano all'ispirazione" ma io, che per ispirazione ho deciso di riguardare dopo anni Scemo & più scemo (Dumb and Dumber), sceneggiato e diretto nel 1994 dai registi Peter e Bobby Farrelly, di cervello devo averne ben poco.
Trama: Lloyd e Harry, due decerebrati di belle speranze, dopo essere rimasti entrambi disoccupati decidono di andare fino ad Aspen per riportare alla bella Mary una valigetta apparentemente dimenticata in aeroporto...
Non so chi mi avesse detto che i gusti cambiano ogni dieci anni ma sta di fatto che da quando sono andata al cinema a vedere Scemo & più scemo ne sono passati ben venti e i miei gusti sono cambiati così tanto che, se all'epoca mi ero piegata in due sulla poltrona per il gran ridere, qualche sera fa fissavo lo schermo pensando "cosadiavolostoguardando????". Mi sono sforzata, ve lo giuro. La scena del pappagallino, la canzone del merlo, il sogno ad occhi aperti in cui Lloyd strappa il cuore dal petto di un cameriere cinese, quelle sequenze che ancora ricordavo da quel lontano giorno del 1994 le ho provate a riguardare con animo puro e ricolmo d'affetto ma le mie labbra non si sono mosse. Zero. Neppure un sorrisetto. Che brutto crescere. Guardando Scemo & più scemo mi sono mortalmente annoiata e ho passato il tempo a bestemmiare contro la sceneggiatura demente dei Farrelly, contro le gag infantili di cui è infarcita, contro la loro squallidissima messa in scena (il film si porta malissimo tutti gli anni che ha), persino contro quel Jim Carrey di cui ho sempre adorato l'incredibile e folle mimica; anzi, a questo proposito ho trovato imbarazzanti sia i due protagonisti (soprattutto il povero Jeff Daniels che sembra totalmente spaesato) sia gli attori secondari, le cui facce stupite e perplesse credo fossero naturali e per nulla frutto di recitazione. Vi dirò che mi sono talmente annoiata a vedere come le gag sono state infilate a forza dentro la pretestuosa trama a base di rapimenti, riscatti ed equivoci, che dalla seconda metà in poi ho deciso di dedicarmi alla manicure e non saprei davvero come raggiungere i due paragrafi che solitamente dedico a qualsiasi pellicola, anche la più maffa. Quindi, siccome il blog è mio e decido io come gestirlo, scelgo di concludere qui questo triste post perché mi fa male l'essere rimasta delusa da un caposaldo della mia adolescenza. E poi perché tanto tra un paio di giorni mi toccherà guardare il secondo capitolo della saga, esclusivamente per dovere di puntigliosità, e l'idea di scrivere un post fotocopia mi deprime ancor di più.
Del co-regista Peter Farrelly ho già parlato QUI. Jim Carrey (Lloyd Christmas), Jeff Daniels (Harry Dunne) e Lin Shaye (Mrs. Neugeboren) li trovate invece ai rispettivi link.
Bobby Farrelly (vero nome Robert Leo Farrelly Jr.) è il co-regista della pellicola. Americano, ha diretto film come Tutti pazzi per Mary, Io me & Irene, Osmosis Jones, Amore a prima svista, Lo spaccacuori e Scemo & + scemo 2. Anche produttore, sceneggiatore e attore, ha 56 anni.
Mike Starr interpreta Joe Mentalino. Americano, ha partecipato a film come L'occhio del gatto, King Kong 2, Radio Days, Who's That Girl, Io e zio Buck, Nato il quattro luglio, Quei bravi ragazzi, Guardia del corpo, Lo sbirro, il boss e la bionda, Il figlio della pantera rosa, Mister Hula Hoop, Baby Birba - Un giorno in libertà, Ed Wood, Compagnie pericolose e a serie come Una famiglia del terzo tipo, Quell'uragano di papà, Jarod il camaleonte, Millenium, Più forte ragazzi, Scrubs, Dr. House, CSI: NY e CSI - Scena del crimine. Ha 65 anni e otto film in uscita.
Tra gli altri attori segnalo la presenza di Teri Garr, la Inga di Frankenstein Jr., che qui interpreta Helen Swanson, la madre di Mary; a proposito di May, l'attrice Lauren Holly aveva rifiutato di partecipare ad Ace Ventura - L'acchiappa animali ma è finita comunque a lavorare con Jim Carrey. Tra gli attori che avrebbero potuto partecipare al film ci sono Rob Lowe (per il ruolo di Harry), Steve Martin e Martin Short, che hanno entrambi rifiutato il ruolo di Lloyd (vogliamo dar loro torto?) ma la cosa più assurda è che le due prime scelte per Harry e Lloyd erano Nicolas Cage e Gary Oldman, casting che avrebbe reso il film decisamente epico. Cambiando argomento, guardando Scemo & più scemo mi sono sempre chiesta come avessero fatto a scheggiare così il dente di Jim Carrey e documentandomi per il post ho avuto la risposta: quelli sono i denti veri di Carrey, che di solito li ha incapsulati per nascondere il difetto! Per finire, Scemo & più scemo all'epoca ha avuto un successo incredibile e ha generato una serie animata omonima (andata in onda anche in Italia nel 1996), il prequel Scemo & più scemo - Iniziò così e il recente Scemo & + scemo 2, di cui parlerò nei prossimi giorni; se Scemo & più scemo vi fosse piaciuto recuperateli assieme a Ace Ventura - L'acchiappa animali, Ace Ventura - Missione Africa, The Mask, Bugiardo bugiardo, Una settimana da Dio e Tutti pazzi per Mary. ENJOY!
Trama: Lloyd e Harry, due decerebrati di belle speranze, dopo essere rimasti entrambi disoccupati decidono di andare fino ad Aspen per riportare alla bella Mary una valigetta apparentemente dimenticata in aeroporto...
Non so chi mi avesse detto che i gusti cambiano ogni dieci anni ma sta di fatto che da quando sono andata al cinema a vedere Scemo & più scemo ne sono passati ben venti e i miei gusti sono cambiati così tanto che, se all'epoca mi ero piegata in due sulla poltrona per il gran ridere, qualche sera fa fissavo lo schermo pensando "cosadiavolostoguardando????". Mi sono sforzata, ve lo giuro. La scena del pappagallino, la canzone del merlo, il sogno ad occhi aperti in cui Lloyd strappa il cuore dal petto di un cameriere cinese, quelle sequenze che ancora ricordavo da quel lontano giorno del 1994 le ho provate a riguardare con animo puro e ricolmo d'affetto ma le mie labbra non si sono mosse. Zero. Neppure un sorrisetto. Che brutto crescere. Guardando Scemo & più scemo mi sono mortalmente annoiata e ho passato il tempo a bestemmiare contro la sceneggiatura demente dei Farrelly, contro le gag infantili di cui è infarcita, contro la loro squallidissima messa in scena (il film si porta malissimo tutti gli anni che ha), persino contro quel Jim Carrey di cui ho sempre adorato l'incredibile e folle mimica; anzi, a questo proposito ho trovato imbarazzanti sia i due protagonisti (soprattutto il povero Jeff Daniels che sembra totalmente spaesato) sia gli attori secondari, le cui facce stupite e perplesse credo fossero naturali e per nulla frutto di recitazione. Vi dirò che mi sono talmente annoiata a vedere come le gag sono state infilate a forza dentro la pretestuosa trama a base di rapimenti, riscatti ed equivoci, che dalla seconda metà in poi ho deciso di dedicarmi alla manicure e non saprei davvero come raggiungere i due paragrafi che solitamente dedico a qualsiasi pellicola, anche la più maffa. Quindi, siccome il blog è mio e decido io come gestirlo, scelgo di concludere qui questo triste post perché mi fa male l'essere rimasta delusa da un caposaldo della mia adolescenza. E poi perché tanto tra un paio di giorni mi toccherà guardare il secondo capitolo della saga, esclusivamente per dovere di puntigliosità, e l'idea di scrivere un post fotocopia mi deprime ancor di più.
Del co-regista Peter Farrelly ho già parlato QUI. Jim Carrey (Lloyd Christmas), Jeff Daniels (Harry Dunne) e Lin Shaye (Mrs. Neugeboren) li trovate invece ai rispettivi link.
Bobby Farrelly (vero nome Robert Leo Farrelly Jr.) è il co-regista della pellicola. Americano, ha diretto film come Tutti pazzi per Mary, Io me & Irene, Osmosis Jones, Amore a prima svista, Lo spaccacuori e Scemo & + scemo 2. Anche produttore, sceneggiatore e attore, ha 56 anni.
Mike Starr interpreta Joe Mentalino. Americano, ha partecipato a film come L'occhio del gatto, King Kong 2, Radio Days, Who's That Girl, Io e zio Buck, Nato il quattro luglio, Quei bravi ragazzi, Guardia del corpo, Lo sbirro, il boss e la bionda, Il figlio della pantera rosa, Mister Hula Hoop, Baby Birba - Un giorno in libertà, Ed Wood, Compagnie pericolose e a serie come Una famiglia del terzo tipo, Quell'uragano di papà, Jarod il camaleonte, Millenium, Più forte ragazzi, Scrubs, Dr. House, CSI: NY e CSI - Scena del crimine. Ha 65 anni e otto film in uscita.
Tra gli altri attori segnalo la presenza di Teri Garr, la Inga di Frankenstein Jr., che qui interpreta Helen Swanson, la madre di Mary; a proposito di May, l'attrice Lauren Holly aveva rifiutato di partecipare ad Ace Ventura - L'acchiappa animali ma è finita comunque a lavorare con Jim Carrey. Tra gli attori che avrebbero potuto partecipare al film ci sono Rob Lowe (per il ruolo di Harry), Steve Martin e Martin Short, che hanno entrambi rifiutato il ruolo di Lloyd (vogliamo dar loro torto?) ma la cosa più assurda è che le due prime scelte per Harry e Lloyd erano Nicolas Cage e Gary Oldman, casting che avrebbe reso il film decisamente epico. Cambiando argomento, guardando Scemo & più scemo mi sono sempre chiesta come avessero fatto a scheggiare così il dente di Jim Carrey e documentandomi per il post ho avuto la risposta: quelli sono i denti veri di Carrey, che di solito li ha incapsulati per nascondere il difetto! Per finire, Scemo & più scemo all'epoca ha avuto un successo incredibile e ha generato una serie animata omonima (andata in onda anche in Italia nel 1996), il prequel Scemo & più scemo - Iniziò così e il recente Scemo & + scemo 2, di cui parlerò nei prossimi giorni; se Scemo & più scemo vi fosse piaciuto recuperateli assieme a Ace Ventura - L'acchiappa animali, Ace Ventura - Missione Africa, The Mask, Bugiardo bugiardo, Una settimana da Dio e Tutti pazzi per Mary. ENJOY!
mercoledì 11 settembre 2013
Comic Movie (2013)
Spinta da non so nemmeno io quale follia cosmica ho deciso di recuperare, nonostante non fosse uscito dalle mie parti, Comic Movie (Movie 43), film a episodi diretto nel 2013 da una ridda di registi che troverete nominati in fondo al post. "Bolla, come sei raffazzonata oggi!", direte voi. Beh è quel che si merita questo capolavoro...
Trama (versione internazionale*): due ragazzi decidono di giocare all'insopportabile e saccente fratellino haker un tiro mancino. Per fargli abbandonare l'inseparabile portatile e zepparglielo di virus lo attirano fuori da camera sua con la richiesta di cercare un film assolutamente introvabile e proibito (nonché inventato sul momento), ovvero Movie 43. Dopo vari tentativi, che portano alla visione di filmati al limite dell'indecenza, salta fuori che la pellicola esiste davvero... e potrebbe scatenare la fine del mondo!
*La trama riportata si riferisce alla versione internazionale del film. Negli USA la cornice è leggermente più sensata e vede un regista (Dennis Quaid) completamente folle cercare di vendere Movie 43 a un produttore (Greg Kinnear) presentandogli man mano tutti gli spezzoni che lo compongono e conta, tra le guest star, anche Seth MacFarlane. Nel DVD di Comic Movie, inoltre, è stato inserito anche Find Our Daughter, episodio che ha per protagonisti Julianne Moore e Tony Shalhoub.
Partiamo dal titolo, vah. Comic Movie è l'ovvio tentativo italiano di attirare quei poveri gonzi che vanno al cinema solo per vedere quei tristissimi film/parodia che scimmiottano le mode del momento come Superhero Movie, Epic Movie, Scary Movie, etc. etc. Poveri gonzi, diffidate dagli infingardi distributori perché nonostante l'umorismo di bassa lega sia più o meno simile Comic Movie è una raccolta di cortometraggi tenuti malamente assieme da una cornice "narrativa" che li lega l'uno all'altro, non c'eentrano nulla né i fumetti né la comicità. A quelli che invece, come me, sapevano a cosa sarebbero andati incontro, dico solo che i gran nomi di richiamo presenti nella pellicola pregheranno i loro dei perché i fan si dimentichino del loro coinvolgimento in quello che, a conti fatti, è uno dei film meno divertenti, più noiosi, patetici e disgustosi del globo terracqueo. Una roba che, al confronto, F is for Fart è un serio e nobile capolavoro dell'avanguardismo giapponese. Detto questo, cercate di seguirmi in questo excursus delle storie presenti in Comic Movie (seguono alcuni SPOILER ma chissenefrega, insomma. Se non volete leggerli saltate al sesto paragrafo).
Comic Movie mi ha fatto ridere all'inizio. Non posso dire di no, sarei falsa come Giuda se negassi l'evidenza. Ammetto anche che la storia di contorno mi ha incuriosita perché volevo davvero sapere dove sarebbero andati a parare con la questione del Movie 43. Quindi, andiamo con ordine. Il cortometraggio con Hugh Jackman e Kate Winslet è quello che, cronologicamente, è stato girato per primo ed è servito da esca per distributori e attori famosi nel corso dei dieci anni di gestazione di questa mmmmerda. Indubbiamente, fa stramazzare al suolo dalle risate soprattutto per le facce che fa la Winslet davanti ad un Jackman sempre bellissimo ma con un difetto fisico a dir poco imbarazzante e funziona perché basato su uno sketch vecchio come il cucco: nessuno si accorge di tale difetto o comunque tutti scelgono di ignorarlo tranne la protagonista, che si ritrova sempre più in difficoltà. Segue l'altrettanto simpatico Homeschooled, con Naomi Watts e quel gran figo di Liev Schreiber che decidono di educare il figlio adolescente a casa, fungendo non solo da insegnanti ma anche da bulli, primi amori e quant'altro. Una roba surreale che mi ha strappato altre grasse risate, così come ha fatto la prima sequenza di The Proposal... almeno finché la proposta della svampita Anna Faris (Will you poop on me?) non viene messa in atto. E' un mio limite, lo so, ma l'umorismo scatologico a base di scoregge e cacca (non merda, c'è differenza!!) non mi fa affatto ridere. Così come mi intristisce vedere Richard Gere e Uma Thurman nei ruoli più sputtananti della loro carriera, il primo nei panni del manager che si ritrova a dover combattere contro la stupidità degli adolescenti che vorrebbero scoparsi il primo IPod fatto come una donna vera e la seconda in quelli di un'imbarazzante Lois Lane stalkerata da Superman in quella che potrebbe essere la peggiore presa in giro di sempre del rapporto tra Batman e Robin. Per fortuna arrivano le meravigliose accoppiate Kieran Culkin/Emma Stone e Chloe Moretz/Christopher Mintz-Plasse a risollevare l'atmosfera con due simpatici sketch abbastanza piacevoli e originali... se non fosse che a dare il carico a coppe e affossare definitivamente Comic Movie ci pensano gli ultimi quattro cortometraggi, che meritano per questo un paragrafo a parte.
Happy Birthday vede il bellissimo Gerard Butler nei panni di un lepricauno. La cosa non fa ridere, il corto è di una deficienza rara e scommetto quel che volete che il doppiaggio italiano non riuscirà a riprodurre l'unico elemento piacevole, ovvero l'accento "oirish" del nanetto. Il finale poi è l'equivalente di una di quelle barzellette sporche e idiote che raccontano gli ultimi derelitti del pianeta quando al bar la conversazione langue, sul serio. Segue Truth or Dare, con un'imbarazzante Halle Berry alla quale dovrebbero venire frantumati i denti con l'immeritato Oscar vinto ormai troppi anni fa. L'apice del becerume viene toccato quando, nel corso delle sfide (di una deficienza incredibile su una scala da 0 a Zach Galifianakis in Una notte da leoni) tra lei e il tizio con cui ha un appuntamento al buio, la signora Berry prepara il guacamole con la tetta destra o decide di trasformarlo in un cinese. Mamma mia, le matte risate, guarda. Mel Brooks, prendi esempio e vergognati. Non bastasse questo capolavoro di umorismo, ecco arrivare l'insignificante Victory's Glory, che vorrebbe parodiare quei film dove la squadra composta da outsider vince la partita dopo un edificante discorso del coach e lo fa mettendo in bocca a quest'ultimo parolacce, banalità e incitazioni a percuotere col fallo gli avversari (sic). Ancora non vi basta? Credete davvero che nulla possa superare il cattivo gusto di vedere esplodere un uomo investito e poi immerso nelle sue feci? O, ingenue creature! Dopo i titoli di coda vi aspetta Beezel, un simpatico gatto animato gay e in odore di Troma che si sodomizza da solo con uno spolverino mentre guarda il suo padrone fare sesso con la fidanzata! Dov'è Fritz il gatto? Vatti a nascondere, cartonetto per educande!! E potrei continuare per ore, ma anche no.
Madonna quanto ho scritto. E ciò è male perché mi si dice che un bravo critico, cosa che effettivamente non sono, è in grado di condensare le sue opinioni in poche righe. Ok. Questo film è Lammerda©. Buono solo per lo spezzone con la Winslet e Jackman e per i due finti spot dal gusto assurdo che richiama molto quello de I Griffin, il resto non ha ragione di essere. Come ho detto, non fa ridere. E un film comico che non fa ridere, giusto per mettersi allo stesso livello di Comic Movie, è utile come un chiulo senza buco.
Di Griffin Dunne, regista del segmento “Veronica”, ho già parlato QUI, Elizabeth Banks, regista di Middleschool Date e co-protagonista dell'episodio Beezel nei panni di Amy, la trovate QUA e Brett Ratner, regista di Happy Birthday, è già stato nominato in questo post. Beezel invece è stato girato da James Gunn. Hugh Jackman (David), Kate Winslet (Beth), Liev Schreiber (Robert), Naomi Watts (Samantha), Kieran Culkin (Neil), Emma Stone (Veronica), Justin Long (finto Robin), Jason Sudeikis (falso Batman), Leslie Bibb (falsa Wonder Woman), Christopher Mintz-Plasse (Mikey), Chloe Grace Moretz (Amanda), Gerard Butler (i due lepricani), Sean William Scott (Brian), Halle Berry (Emily) e Terrence Howard (Coach Jackson) li trovate invece ai rispettivi link.
Peter Farrelly è il regista della “cornice” originale del film e degli episodi The Catch e Truth or Dare. Americano, ha diretto pellicole come Scemo & più scemo, Tutti pazzi per Mary, Io, me & Irene, Osmosis Jones e Amore a prima svista. Anche produttore, sceneggiatore e attore, ha 57 anni e in progetto il film Dumb and Dumber To, al momento in fase di pre-produzione.
Steven Brill è il regista della “cornice” del film e dell’episodio IBabe. Americano, ha diretto pellicole come Little Nicky – Un diavolo a Manhattan e Without a Paddle – Un tranquillo weekend di vacanza. Anche attore, sceneggiatore e produttore, ha 51 anni e un film in uscita.
Steve Carr è il regista dell’episodio The Proposition. Americano, ha diretto film come Il dottor Dolittle 2 e L’asilo dei papà. Anche produttore, ha 51 anni e un film in uscita.
Anna Faris interpreta Vanessa. Americana, la ricordo per film come Scary Movie, Scary Movie 2, Lost in Translation, Scary Movie 3, I segreti di Brokeback Mountain, Scary Movie 4 e My Super Ex-Girlfriend, inoltre ha partecipato alla serie Friends. Anche produttrice e sceneggiatrice, ha 37 anni e un film in uscita.
Chris Pratt interpreta Jason. Americano, ha partecipato a film come Wanted - Scegli il tuo destino, Jennifer's Body, Zero Dark Thirty e alla serie The O.C. Ha 34 anni e quattro film in uscita tra cui Lego - The Movie e Guardians of the Galaxy.
Richard Gere (vero nome Richard Tiffany Gere) interpreta il capo nell'episodio IBabe. Americano, ex sex symbol degli anni '80/'90, lo ricordo per film come American Gigolo, Ufficiale e gentiluomo, Pretty Woman, Sommersby, Il primo cavaliere, The Jackal, Se scappi ti sposo, Autumn in New York, Il Dottor T & le donne, The Mothman Prophecies - Voci dall'ombra, Chicago e Hachiko - Il tuo migliore amico. Anche produttore e regista, ha 64 anni e un film in uscita.
Uma Thurman (vero nome Uma Karuna Thurman) interpreta la finta Lois Lane. Qui parliamo di una delle muse di Tarantino nonché una delle mie attrici preferite, che ricordo per film come Le relazioni pericolose, Pulp Fiction, Batman & Robin, Gattaca - La porta dell'universo, I miserabili, The Avengers - Agenti speciali, Vatel, Kill Bill, Be Cool e My Super Ex-Girlfriend. Anche produttrice e sceneggiatrice, ha 43 anni e quattro film in uscita tra cui Nynphomaniac, ma quello che stiamo aspettando tutti con ansia è Kill Bill 3, annunciato ma sempre rimandato!!
Will Graham e Rusty Cundieff sono altri due registi impelagati nel progetto di cui tuttavia non ho mai sentito parlare mentre James Duffy, regista di SuperHero Speed Dating, ha all’attivo solo il corto che lo ha ispirato, Robin’s Big Date. Un altro segmento tratto da un corto già esistente (Machine Child) è l’interessante Machine Kids, usato come una sorta di “pubblicità progresso” e diretto da Jonathan Van Tulleken, regista di alcuni episodi della serie Misfits. Passiamo ora agli altri attori più o meno famosi coinvolti nel progetto: nel corso del film troviamo Jack McBrayer, lo stagista della serie 30 Rock, la Veronica Mars Kristen Bell, la voce originale del griffiniano Joe, Patrick Warburton, la star della serie Jackass Johnny Knoxville, il comico inglese Stephen Merchant, quella vajassa di Snookie e il protagonista dei tre Transformer Josh Duhamel. Ci hanno invece visto lungo e hanno mandato al diavolo il progetto George Clooney (che avrebbe dovuto recitare nei panni di sé stesso), Colin Farrell (interpellato per il ruolo del leprecauno) e persino i campioni del cattivo gusto Ray Parker e Matt Stone, creatori di South Park, che avrebbero dovuto dirigere uno degli episodi. Ringraziate inoltre, per una volta, l’audience americana che ha bocciato durante un test screening l’episodio dove Anton Yelchin interpretava un necrofilo perché non voglio nemmeno sapere dove sarebbero andati a parare! Detto questo, non saprei cosa consigliarvi se vi fosse piaciuto Comic Movie. Forse un buon psichiatra? ENJOY!!
Trama (versione internazionale*): due ragazzi decidono di giocare all'insopportabile e saccente fratellino haker un tiro mancino. Per fargli abbandonare l'inseparabile portatile e zepparglielo di virus lo attirano fuori da camera sua con la richiesta di cercare un film assolutamente introvabile e proibito (nonché inventato sul momento), ovvero Movie 43. Dopo vari tentativi, che portano alla visione di filmati al limite dell'indecenza, salta fuori che la pellicola esiste davvero... e potrebbe scatenare la fine del mondo!
*La trama riportata si riferisce alla versione internazionale del film. Negli USA la cornice è leggermente più sensata e vede un regista (Dennis Quaid) completamente folle cercare di vendere Movie 43 a un produttore (Greg Kinnear) presentandogli man mano tutti gli spezzoni che lo compongono e conta, tra le guest star, anche Seth MacFarlane. Nel DVD di Comic Movie, inoltre, è stato inserito anche Find Our Daughter, episodio che ha per protagonisti Julianne Moore e Tony Shalhoub.
Partiamo dal titolo, vah. Comic Movie è l'ovvio tentativo italiano di attirare quei poveri gonzi che vanno al cinema solo per vedere quei tristissimi film/parodia che scimmiottano le mode del momento come Superhero Movie, Epic Movie, Scary Movie, etc. etc. Poveri gonzi, diffidate dagli infingardi distributori perché nonostante l'umorismo di bassa lega sia più o meno simile Comic Movie è una raccolta di cortometraggi tenuti malamente assieme da una cornice "narrativa" che li lega l'uno all'altro, non c'eentrano nulla né i fumetti né la comicità. A quelli che invece, come me, sapevano a cosa sarebbero andati incontro, dico solo che i gran nomi di richiamo presenti nella pellicola pregheranno i loro dei perché i fan si dimentichino del loro coinvolgimento in quello che, a conti fatti, è uno dei film meno divertenti, più noiosi, patetici e disgustosi del globo terracqueo. Una roba che, al confronto, F is for Fart è un serio e nobile capolavoro dell'avanguardismo giapponese. Detto questo, cercate di seguirmi in questo excursus delle storie presenti in Comic Movie (seguono alcuni SPOILER ma chissenefrega, insomma. Se non volete leggerli saltate al sesto paragrafo).
Comic Movie mi ha fatto ridere all'inizio. Non posso dire di no, sarei falsa come Giuda se negassi l'evidenza. Ammetto anche che la storia di contorno mi ha incuriosita perché volevo davvero sapere dove sarebbero andati a parare con la questione del Movie 43. Quindi, andiamo con ordine. Il cortometraggio con Hugh Jackman e Kate Winslet è quello che, cronologicamente, è stato girato per primo ed è servito da esca per distributori e attori famosi nel corso dei dieci anni di gestazione di questa mmmmerda. Indubbiamente, fa stramazzare al suolo dalle risate soprattutto per le facce che fa la Winslet davanti ad un Jackman sempre bellissimo ma con un difetto fisico a dir poco imbarazzante e funziona perché basato su uno sketch vecchio come il cucco: nessuno si accorge di tale difetto o comunque tutti scelgono di ignorarlo tranne la protagonista, che si ritrova sempre più in difficoltà. Segue l'altrettanto simpatico Homeschooled, con Naomi Watts e quel gran figo di Liev Schreiber che decidono di educare il figlio adolescente a casa, fungendo non solo da insegnanti ma anche da bulli, primi amori e quant'altro. Una roba surreale che mi ha strappato altre grasse risate, così come ha fatto la prima sequenza di The Proposal... almeno finché la proposta della svampita Anna Faris (Will you poop on me?) non viene messa in atto. E' un mio limite, lo so, ma l'umorismo scatologico a base di scoregge e cacca (non merda, c'è differenza!!) non mi fa affatto ridere. Così come mi intristisce vedere Richard Gere e Uma Thurman nei ruoli più sputtananti della loro carriera, il primo nei panni del manager che si ritrova a dover combattere contro la stupidità degli adolescenti che vorrebbero scoparsi il primo IPod fatto come una donna vera e la seconda in quelli di un'imbarazzante Lois Lane stalkerata da Superman in quella che potrebbe essere la peggiore presa in giro di sempre del rapporto tra Batman e Robin. Per fortuna arrivano le meravigliose accoppiate Kieran Culkin/Emma Stone e Chloe Moretz/Christopher Mintz-Plasse a risollevare l'atmosfera con due simpatici sketch abbastanza piacevoli e originali... se non fosse che a dare il carico a coppe e affossare definitivamente Comic Movie ci pensano gli ultimi quattro cortometraggi, che meritano per questo un paragrafo a parte.
Happy Birthday vede il bellissimo Gerard Butler nei panni di un lepricauno. La cosa non fa ridere, il corto è di una deficienza rara e scommetto quel che volete che il doppiaggio italiano non riuscirà a riprodurre l'unico elemento piacevole, ovvero l'accento "oirish" del nanetto. Il finale poi è l'equivalente di una di quelle barzellette sporche e idiote che raccontano gli ultimi derelitti del pianeta quando al bar la conversazione langue, sul serio. Segue Truth or Dare, con un'imbarazzante Halle Berry alla quale dovrebbero venire frantumati i denti con l'immeritato Oscar vinto ormai troppi anni fa. L'apice del becerume viene toccato quando, nel corso delle sfide (di una deficienza incredibile su una scala da 0 a Zach Galifianakis in Una notte da leoni) tra lei e il tizio con cui ha un appuntamento al buio, la signora Berry prepara il guacamole con la tetta destra o decide di trasformarlo in un cinese. Mamma mia, le matte risate, guarda. Mel Brooks, prendi esempio e vergognati. Non bastasse questo capolavoro di umorismo, ecco arrivare l'insignificante Victory's Glory, che vorrebbe parodiare quei film dove la squadra composta da outsider vince la partita dopo un edificante discorso del coach e lo fa mettendo in bocca a quest'ultimo parolacce, banalità e incitazioni a percuotere col fallo gli avversari (sic). Ancora non vi basta? Credete davvero che nulla possa superare il cattivo gusto di vedere esplodere un uomo investito e poi immerso nelle sue feci? O, ingenue creature! Dopo i titoli di coda vi aspetta Beezel, un simpatico gatto animato gay e in odore di Troma che si sodomizza da solo con uno spolverino mentre guarda il suo padrone fare sesso con la fidanzata! Dov'è Fritz il gatto? Vatti a nascondere, cartonetto per educande!! E potrei continuare per ore, ma anche no.
Madonna quanto ho scritto. E ciò è male perché mi si dice che un bravo critico, cosa che effettivamente non sono, è in grado di condensare le sue opinioni in poche righe. Ok. Questo film è Lammerda©. Buono solo per lo spezzone con la Winslet e Jackman e per i due finti spot dal gusto assurdo che richiama molto quello de I Griffin, il resto non ha ragione di essere. Come ho detto, non fa ridere. E un film comico che non fa ridere, giusto per mettersi allo stesso livello di Comic Movie, è utile come un chiulo senza buco.
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| Ecco la fine che merita Comic Movie... |
Peter Farrelly è il regista della “cornice” originale del film e degli episodi The Catch e Truth or Dare. Americano, ha diretto pellicole come Scemo & più scemo, Tutti pazzi per Mary, Io, me & Irene, Osmosis Jones e Amore a prima svista. Anche produttore, sceneggiatore e attore, ha 57 anni e in progetto il film Dumb and Dumber To, al momento in fase di pre-produzione.
Steven Brill è il regista della “cornice” del film e dell’episodio IBabe. Americano, ha diretto pellicole come Little Nicky – Un diavolo a Manhattan e Without a Paddle – Un tranquillo weekend di vacanza. Anche attore, sceneggiatore e produttore, ha 51 anni e un film in uscita.
Steve Carr è il regista dell’episodio The Proposition. Americano, ha diretto film come Il dottor Dolittle 2 e L’asilo dei papà. Anche produttore, ha 51 anni e un film in uscita.
Anna Faris interpreta Vanessa. Americana, la ricordo per film come Scary Movie, Scary Movie 2, Lost in Translation, Scary Movie 3, I segreti di Brokeback Mountain, Scary Movie 4 e My Super Ex-Girlfriend, inoltre ha partecipato alla serie Friends. Anche produttrice e sceneggiatrice, ha 37 anni e un film in uscita.
Chris Pratt interpreta Jason. Americano, ha partecipato a film come Wanted - Scegli il tuo destino, Jennifer's Body, Zero Dark Thirty e alla serie The O.C. Ha 34 anni e quattro film in uscita tra cui Lego - The Movie e Guardians of the Galaxy.
Richard Gere (vero nome Richard Tiffany Gere) interpreta il capo nell'episodio IBabe. Americano, ex sex symbol degli anni '80/'90, lo ricordo per film come American Gigolo, Ufficiale e gentiluomo, Pretty Woman, Sommersby, Il primo cavaliere, The Jackal, Se scappi ti sposo, Autumn in New York, Il Dottor T & le donne, The Mothman Prophecies - Voci dall'ombra, Chicago e Hachiko - Il tuo migliore amico. Anche produttore e regista, ha 64 anni e un film in uscita.
Uma Thurman (vero nome Uma Karuna Thurman) interpreta la finta Lois Lane. Qui parliamo di una delle muse di Tarantino nonché una delle mie attrici preferite, che ricordo per film come Le relazioni pericolose, Pulp Fiction, Batman & Robin, Gattaca - La porta dell'universo, I miserabili, The Avengers - Agenti speciali, Vatel, Kill Bill, Be Cool e My Super Ex-Girlfriend. Anche produttrice e sceneggiatrice, ha 43 anni e quattro film in uscita tra cui Nynphomaniac, ma quello che stiamo aspettando tutti con ansia è Kill Bill 3, annunciato ma sempre rimandato!!
Will Graham e Rusty Cundieff sono altri due registi impelagati nel progetto di cui tuttavia non ho mai sentito parlare mentre James Duffy, regista di SuperHero Speed Dating, ha all’attivo solo il corto che lo ha ispirato, Robin’s Big Date. Un altro segmento tratto da un corto già esistente (Machine Child) è l’interessante Machine Kids, usato come una sorta di “pubblicità progresso” e diretto da Jonathan Van Tulleken, regista di alcuni episodi della serie Misfits. Passiamo ora agli altri attori più o meno famosi coinvolti nel progetto: nel corso del film troviamo Jack McBrayer, lo stagista della serie 30 Rock, la Veronica Mars Kristen Bell, la voce originale del griffiniano Joe, Patrick Warburton, la star della serie Jackass Johnny Knoxville, il comico inglese Stephen Merchant, quella vajassa di Snookie e il protagonista dei tre Transformer Josh Duhamel. Ci hanno invece visto lungo e hanno mandato al diavolo il progetto George Clooney (che avrebbe dovuto recitare nei panni di sé stesso), Colin Farrell (interpellato per il ruolo del leprecauno) e persino i campioni del cattivo gusto Ray Parker e Matt Stone, creatori di South Park, che avrebbero dovuto dirigere uno degli episodi. Ringraziate inoltre, per una volta, l’audience americana che ha bocciato durante un test screening l’episodio dove Anton Yelchin interpretava un necrofilo perché non voglio nemmeno sapere dove sarebbero andati a parare! Detto questo, non saprei cosa consigliarvi se vi fosse piaciuto Comic Movie. Forse un buon psichiatra? ENJOY!!
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