Avendone sentito parlare molto bene, nei giorni scorsi ho recuperato Pretty Lethal - Ballerine all'inferno (Pretty Lethal), diretto dalla regista Vicky Jewson.
Trama
RECENSIONE
Se non siete capaci di accettare un film come mera fonte di intrattenimento, allora direi che Pretty Lethal non fa proprio per voi, e il mio consiglio sarebbe quello di evitare, pena ritrovarvi annoiati ad elencare i mille difetti della sceneggiatura (per non parlare degli accenti farlocchi di chiunque si ritrovi a parlare in inglese pur interpretando un ungherese) e andare a cercare il pelo nell'uovo anche per quel che riguarda la messa in scena. Per quanto mi riguarda, a me è piaciuta anche quella. Le sequenze di lotta sono molto ben coreografate e approfittano del retaggio da danzatrice di almeno due delle attrici coinvolte, in particolare Maddie Ziegler (che è stata la protagonista di moltissimi video di Sia e, assieme a Lana Condor, viene spesso inquadrata a figura intera, anche quando le vengono affidati movimenti più complessi rispetto alle sue colleghe). Quest'ultima, investita del ruolo di "capo" del gruppetto di ragazze, è dotata del carisma necessario per spiccare tra tutti gli altri membri del cast, ma la sceneggiatura è stata scritta per dotare comunque ognuna delle fanciulle di una personalità interessante e di un "ruolo" ben definito. Al solito, il mio amore va alla dolcissima Millicent Simmonds, la quale, nel tempo, è riuscita a ritagliarsi dei ruoli in grado di rendere il suo handicap un enorme punto di forza ed espressività; l'attrice ha infatti insistito perché il suo personaggio fosse sordomuto, coreografando le sue scene di lotta utilizzando il linguaggio dei segni, e la regista si è documentata di conseguenza, consultando ballerine sordomute per rendere tutto più verosimile, sia per la Simmonds che per gli spettatori. La Jewson dimostra di saper gestire al meglio anche il sonoro, la colonna sonora e le scenografie del film. In particolare, ho molto gradito gli ambienti privati di Devora, che ne rispecchiano il passato di ballerina e trasmettono l'idea di una personalità deviata, che non è riuscita a superare il trauma più grande della sua vita e ha trasformato il suo posto di lavoro in un tempio al rimpianto. A tal proposito, purtroppo, Pretty Lethal ha un unico, grande difetto, ovvero il sottoutilizzo di Uma Thurman, il cui personaggio avrebbe avuto delle potenzialità a mio avviso poco sfruttate. C'è comunque da divertirsi parecchio, se vi piace il genere, e siccome a me piace, il mio consiglio è quello di godervi Pretty Lethal per una serata di totale, godurioso relax "di menare".
CAST
- Vicky Jewson è la regista del film. Inglese, ha diretto film come Lady Godiva, Born of War e Close. Anche sceneggiatrice e produttrice, ha 31 anni.
- Maddie Ziegler interpreta Bones. Americana, ha partecipato a film come The Fallout, West Side Story e My Old Ass. Ha 24 anni e un film in uscita.





